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il 16 Mag 2019

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LLinusLLove si diletta anche nei live: Non avrei mai pensato di arrivare a questi livelli

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LLinusLLove si diletta anche nei live: Non avrei mai pensato di arrivare a questi livelli

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Torniamo a occuparci del giovane svizzero Linus Loeliger, uno dei più forti grinder online degli ultimi anni.

Con il nickname ‘LLinusLLove‘ il terribile biondino è stato protagonista di un’ascesa incredibile ai tavoli cash e ora si fa vedere più spesso anche nei grandi tornei live.

Pochi giorni fa, infatti, ha piazzato un ottimo risultato alle Triton Super High Roller Series 2019 in Montenegro. Gli organizzatori hanno giustamente approfittato della cosa per intercettare Linus e pubblicare una interessante intervista su YouTube.

Linus racconta: “Sono venuto qua perché vivo vicino. Sto in Austria a un’ora e mezza di volo. Voglio giocare di più dal vivo, sono attirato da questi High Roller“.

Impossibile non ripercorrere le tappe della carriera di Linus che candidamente ammette: “Non avrei mai pensato di arrivare a questi livelli nel poker. Sono passato così in fretta dai bui 2/5 dollari ai 25/50 e poi 50/100 dollari.

Prima del poker andavo a scuola. Dalle superiori deriva il mio nickname. Ho iniziato a giocare a 18 anni. Ho fatto un tirocinio di sei mesi dopo la scuola ma ho mollato per iniziare a giocare a poker professionalmente. Mi sono trasferito a Malta con un laptop e niente altro circa cinque anni fa per grindare i micro a bui 25/50 centesimi. È stata una avventura eccitante.

Per quasi un anno non sono stato un giocatore vincente ma poi sono migliorato, scalando i livelli a partire dai micro stakes. All’inizio del 2016 mi sono spostato sugli high stakes. Ho studiato molto la teoria, rispettando sempre gli altri.

Salire ai bui 25/50 è stato il momento più emozionante della mia carriera. Lì ho sfidato i giocatori più forti. È stato molto divertente affrontare ogni giorno OtB_RedBaron e gente del genere“. Divertente e anche profittevole, a giudicare dal grafico di Linus su HighstakesDB:

 

 

Il feeling di Linus con il live risale invece al 2016, quando vinse 55.650£ a un UKIPT. A riguardo dice: “Ero lì in vacanza e mi sono iscritto a quel torneo da 2.000£ di buy-in Ai tempi giocavo il cash 10/20 e un po’ di 25/50 quindi non mi pesava. La vittoria live mi ha aiutato poi a sentirmi più confident negli high stakes“.

L’identità di Linus è rimasta praticamente sconosciuta fino al 2017 ma a lui non interessa la notorietà. Sul paragone con Viktor Blom dice: “Non ho seguito tanto la carriera di Blom perché in quegli anni ero troppo giovane. Però ho visto in seguito alcune sue sessioni e mi sono decisamente piaciute. È stato un idolo.

Io all’inizio sono andato rotto alcune volte, quando depositavo somme mensili da 200$. Poi però non mi è più successo, anche se ci sono andato vicino. Ho spesso tentato dei big shots e sono stato abbastanza fortunato. Il livello più arduo da affrontare è stato il 25/50. Per fortuna mi è capitato di vincere dei tornei quando ne avevo bisogno, ovvero quando ero in downswing“.

E oggi Linus cosa gioca? “Mi piacciono soprattutto gli heads-up di NL Hold’em ma anche quelli di PLO che non gioca più nessuno.

Non gioco tanti live perché le trasferte per me sono troppo faticose. Ci vado solo se ci sono degli High Roller decenti e posso fare anche un po’ di vacanza, come a Barcellona o in Montenegro“. Il 3° posto in Montenegro è stato il miglior cash live in carriera per Linus.

Online diventa ogni anno più dura ma ho ancora un buon EV annuale. Però mi piace staccare un po’, uscire e giocare live. Non soffro troppo i tempi del live. È bello rilassarsi, bere qualcosa. Non è impegnativo come il grinding online. Ero preoccupato di dare tell fisici ma ora non più, non credo di concedere troppe informazioni. I reg del live non hanno edge su di me. Non sono però un grande fan del Short Deck. Mi sembra un gioco quasi ‘rotto’ nel NL Hold’em“.

 

 

Chiudiamo con qualche altra chicca di Linus: “Non ho tanti segreti. Lavoro sodo, più degli altri. E ho una predisposizione per il poker.

Mi piacerebbe giocare anche delle belle partite di cash live. Ma non mi piace fare un piano a lungo termine. Faccio le cose spontaneamente“.

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