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il 2 Ott 2019

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Annuncio a sorpresa: torna il Partouche Poker Tour che tanto ha dato (e tolto) ai giocatori italiani

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Annuncio a sorpresa: torna il Partouche Poker Tour che tanto ha dato (e tolto) ai giocatori italiani

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È bastato un annuncio di Patrick Partouche su Twitter e qualche data non ancora ufficiale per scatenare gli appassionati di poker da tutta Europa.

Del resto non si può restare indifferenti davanti alla notizia del ritorno del Partouche Poker Tour, uno degli appuntamenti pokeristici più prestigiosi e al tempo stesso discussi del Vecchio Continente.

Tour dove gli italiani, tra l’altro, sono sempre stati grandi protagonisti e purtroppo sono rimasti coinvolti in alcuni casi spiacevoli. Ve lo ricordate per esempio i piazzamenti di Gianni Giaroni e Mustapha Kanit?

Se avete la memoria corta o vi siete appassionati al giochino troppo di recente, ci pensiamo noi a farvi un riassunto della travagliata storia del Partouche.

Rinaldi runner-up nella prima edizione

La prima edizione del Partouche Poker Tour risale al 2008 quando lo svizzero Claudio Rinaldi, player che conosciamo molto bene, si piazzò al secondo posto dietro ad Alain Roy. Rinaldi in quella occasione incassò più di mezzo milione di euro. Risultato che è rimasto il migliore della sua carriera, nonostante sia in attività da oltre un decennio.

Roy si meritò invece un premio milionario in mezzo a 480 entries. A premio andò anche l’azzurro Daniele Mazzia, tra gli altri. Va detto che il Partouche ha sempre assegnato un premio a sette cifre nelle sue cinque edizioni consecutive, nonostante vari scandali e polemiche.

Giaroni vittima di collusion nel 2009?

Anche il compianto Gianni Giaroni piazzò il suo risultato più importante in carriera al Partouche, grazie a un terzo posto ottenuto nella seconda edizione in mezzo a 502 entries. Quel risultato valse al veterano bolognese 357.200 euro di premio.

Ma a far parlare è stato soprattutto un video che documentava dei segnali sospetti al tavolo tra i padroni di casa. Protagonisti in negativo furono Jean-Paul Pasqualini e Cedric Rossi, rispettivamente vincitore e runner-up del Main Event di quell’anno. Il povero Giaroni ci ha lasciato due anni dopo quella brutta denuncia di collusion.

 

 

Il trionfo di Vanessa Selbst nel 2013

L’americana Vanessa Selbst è tuttora la n° 1 della Money List mondiale al femminile del poker live, nonostante abbia salutato da un po’ la vita da professionista. E il suo shippo più importante in carriera lo ha piazzato proprio al Partouche.

Era il 2013 quando ha messo in riga oltre 760 avversari, incassando 1.300.000 euro di prima moneta: la più alta mai registrata in cinque edizioni di Partouche.

Nel 2011 tocca a Mustapha Kanit

La quarta edizione del Partouche ha visto di nuovo protagonista un italiano al tavolo finale: Mustapha Kanit è arrivato sesto nell’edizione vinta dal britannico Sam Trickett. Dunque il Partouche si conferma terra di conquista per i grandi nomi del poker mondiale.

Peccato che anche stavolta non siano mancate le polemiche… Kanit è stato vittima, infatti, di decisioni assurde da parte di un floor del torneo. Più nel dettaglio, Kanit ha piazzato un bluff contro un player francese, al quale viene permesso di cambiare idea dopo un chiaro fold. Per fortuna che Kanit poi ha piazzato risultati ben più ricchi in carriera…

Marigliano quinto nel 2012

Anche nella quinta edizione l’Italia ha detto la sua grazie a un altro grande nome. Marcello Marigliano ha chiuso quinto sette anni fa incassando qualcosa come 267.000 euro. Torniamo in questo caso a parlare del miglior risultato in carriera anche per lui! Capite quindi che il Partouche ha significato molto per il poker italiano e per alcuni suoi grandi personaggi.

Per la cronaca nel 2012 ha trionfato il forte tedesco Ole Schemion e (indovinate un po’) il Tour ha chiuso i battenti dopo altre feroci polemiche. Quello infatti è stato l’anno di un garantito promesso e poi cancellato. La Selbst in particolare non l’ha presa benissimo.

Il nuovo calendario non ufficiale

Chi l’avrebbe detto che ci saremmo ritrovati ancora qui a parlare di Partouche? Eppure in rete, come dicevamo, sono spuntate le date di otto presunte tappe del nuovo Partouche Poker Tour che dovrebbe consumarsi nell’arco del 2020. Si parte da Aix e si finisce a Cannes, località che conosciamo molto bene…

  • Aix – dal 24 al 26 gennaio
  • Lyon Vert – dal 21 al 23 febbraio
  • Forges-les-Eaux – dal 13 al 15 marzo
  • La Grande Motte – dal 3 al 5 aprile
  • Divonne-les-Bains – dal 15 al 17 maggio
  • Saint-Amand-les-Eaux – dal 5 al 7 giugno
  • Pornic – dal 17 al 19 luglio
  • Cannes – dal 31 agosto al 6 settembre 2020

Il gran finale dovrebbe costare 7.000 euro e svolgersi tra agosto e settembre. In pratica subito dopo il PSPC di Barcellona. Comunque vada, quello sarà un periodo interessantissimo per noi pokeristi europei.

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