Thursday, Nov. 21, 2019

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il 21 Ott 2019

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Il peggior tentativo di sempre di dare un fake tell?

Il peggior tentativo di sempre di dare un fake tell?

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Quel tavolo finale del WSOPE Super High Roller da 250K aveva qualcosa di particolare.

Lo avevamo già notato qualche giorno fa, quando abbiamo pubblicato un approfondimento sul vincitore, James Chen, che lasciava l’arbitrio delle sue decisioni al suo orologio.

La scelta di un randomizzatore per effettuare le scelte al tavolo non è tuttavia l’unico particolare che abbiamo scorto nelle fasi più calde del torneo…

 

Vogelsang e la nuova frontiera dei tell…

Nel corso degli anni abbiamo visto adottare qualsiasi tipo di escamotage dai giocatori di poker per nascondere i propri tell fisici o, per i più esperti, dare appositamente dei fake tell agli avversari.

Con l’avvento della GTO però, che prevede un gioco bilanciato e quindi conterrà una porzione di mani con cui bluffare, la cosiddetta “poker face” è diventata un must tra i giocatori.

C’è chi per talento naturale riesce a dissimulare le emozioni con gran disinvoltura, chi invece è costretto a ricorrere ai mezzi più disparati, dal coprirsi la giugulare col cappuccio della felpa, all’uso smodato di sciarpe, occhiali da sole, cuffie e chi più ne ha più ne metta.

Nel caso di Chris Voglesang, il tedesco ha deciso di proteggersi la faccia in modo decisamente vistoso, quasi come stesse assumendo una posa di difesa di qualche arte marziale a noi sconosciuta…

vogelsang

Vogelsang si copre la faccia dopo lo shove al river.

Tell o reverse tell?

Per provare a capire se veramente Vogelsang stesse provando a ingannare il suo giocatore o meno, l’unico modo possibile è ricostruire l’action.

SITUAZIONE: Ci troviamo in fase 3-handed, blind 1M/2M, ante 2M e i giocatori coinvolti nel colpo sono Vogelsang da SB e Chin da BB. Quest’ultimo gioca con circa 3 volte le chip del tedesco, il quale comincia la mano con circa 12 BB a disposizione.

PREFLOP: Vogelsang completa da SB con 8 7, Chin checka con 6 3.

FLOP: A 6 8

Bet di Vogelsang a 2 milioni, chiama Chin.

TURN: 7

Vogelsang punta 6.4 M, circa 3/4 pot, chiama ancora Chin.

RIVER:  2

Vogelsang shova per 13.2 milioni restanti su pot da 22.8M e inizia a coprirsi la faccia:

 

Chin entra in the tank e alla fine passa.

 

La nostra opinione

La sensazione, a seguito dell’action, è ovviamente quella che Vogelsang stesse provando a mandare un fake tell all’avversario nella speranza di farsi chiamare l’all-in, fatto palesemente per valore.

Al turn Vogelsang punta forte per polarizzare il suo range e proteggersi da eventuali flush draw nel tentativo di farsi chiamare da una singola pair o qualche draw e Chen ha entrambi.

Su blank river lo shove di Vogelsang punta a estrarre valore da singole coppie che non vogliono credere al suo “racconto”: inutile perderci ad analizzare i perché del limp o chiederci quale parte del range Vogelsang openshova/limp shova con quello stack.

Tra i due protagonisti in questione, oltre a una ottima conoscenza della GTO, ci sarà sicuramente quella parte di meta-game che soltanto loro possono conoscere e che indubbiamente guida le scelte dell’uno o dell’altro.

Vogelsang vuole mostrarsi più spaventato del solito in questo frangente e si prodiga in un gesto piuttosto evidente, ma il suo tentativo di indurre Chin all’errore non sortisce l’effetto sperato…

E voi che ne pensate di questa trovata? Una semplice buffonata evitabile o una mossa astuta per complicare la vita all’avversario?

Se vi siete persi come sono andate le cose all’High Roller da 250K, DATE UNO SGUARDO AL REPORT

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