Friday, Dec. 13, 2019

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il 11 Nov 2019

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Cosa ha detto Daniel Negreanu dopo che gli è stato ritirato il premio POY WSOP

Cosa ha detto Daniel Negreanu dopo che gli è stato ritirato il premio POY WSOP

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Il pasticcio nella classifica del Player Of The Year WSOP 2019 ha creato polemiche a non finire. A placare gli animi ci prova il diretto interessato Daniel Negreanu con una dichiarazione molto signorile e che sembra in qualche modo mettere fine alla storia.

Ricordiamo che il canadese a cinque giorni di distanza dall’incoronazione col titolo di campione è stato spodestato da Robert Campbell a causa di un banale errore nel sistema di conteggio.

La nuova distribuzione dei punti ha fatto sì che “Kid Poker” scivolasse dal triplete di POY WSOP al terzo posto e di conseguenza il neo campione è Robert Campbell. Nella dichiarazione di resa Daniel Negreanu ha accettato il verdetto, congratulandosi con il rivale per la sua vittoria finale ma chiedendo allo stesso tempo un cambiamento del POY WSOP nel calcolo dei punteggi.

Se da una parte il canadese accetta sportivamente la sconfitta a tavolino, fanno molto rumore dall’altra parte le dichiarazioni di Doug Polk che attacca senza mezze misure Negreanu. Secondo il noto streamer infatti, è impossibile che Daniel non si sia reso conto dell’errore e a suo dire ha taciuto per trarne vantaggio. Insomma per Polk Negreanu si sarebbe comportato in modo anti-sportivo.

Daniel che signorilità

Campione al tavolo, ma anche fuori da esso. Lo si evince dalle parole di Daniel Negreanu a riguardo del nuovo conteggio che gli ha tolto il terzo titolo POY WSOP in carriera.

Nella serata di venerdì sera ho ricevuto una chiamata da Seth Palansky ( direttore della comunicazione delle WSOP) il quale mi comunicava che c’erano dei problemi nel conteggio del POY. In pratica stavano ricalcolando un torneo in particolare e che probabilmente quei punti in più che mi erano stati assegnati avevano falsato la corsa al titolo. Lì ho capito che stavo perdendo il mio terzo Player Of The Year in carriera“.

daniel-negreanu

“Infatti poco dopo ho ricevuto una seconda chiamata da parte di Seth che mi confermava la mia sconfitta a causa di quell’errore. Giuro che non mi ero accorto in questi mesi dell’errore, altrimenti per primo lo avrei segnalato. Sono cose che possono capitare e fanno parte di tutto l’insieme. Ho perso, ma non è un problema. Come ho detto subito a caldo su Twitter non voglio vincere il POY per degli errori di calcolo. E’ giusto che il titolo vada a Robert Campbell“. 

E proprio verso il neo campione ci sono solo parole al miele da parte di Daniel Negreanu. “Sono contento che abbia vinto Robert. Un bravissimo ragazzo, un grande player e so che ci teneva tanto al successo nel POY WSOP. Trionfo meritato, soprattutto alla luce dei due bracciali vinti”. 

A Rozvadov però…

Daniel Negreanu parla senza problemi della sconfitta patita a tavolino nel Player of The Year.

Al momento della comunicazione non ho avvertito nessuna sensazione negativa e non sento frustrazione per quanto successo. Credo che sia il giusto epilogo. Soltanto, se avessi saputo del diverso punteggio in classifica, alle WSOPE di Rozvadov avrei giocato alcune mani in altro modo. Diciamo che pensando di essere al comando, in determinati spot sono stato molto conservativo. Ben diverso sarebbe stato il mio approccio a questi spot, con la classifica di adesso“.

Ma non ho rimpianti. La vita va avanti anche senza il terzo titolo POY WSOP e proverò a metterlo in bacheca nel 2020. L’unica cosa è che si possa arrivare ad un cambio netto nel sistema di attribuzione dei punti per questa classifica. Ho già suggerito cosa devono fare (per sapere, clicca qui). Spero che le mie parole vengano ascoltate da chi di dovere

 

Le accuse di Doug Polk

Ma non sono tutte rose e fiori, in una storia che sembra aver trovato lo stesso un lieto fine. A rompere l’incantesimo è quel mai domo di Doug Polk. Il noto streamer infatti ha detto la sua sull’intera storia e ha accusato Daniel Negreanu senza mezze misure.

Secondo Polk infatti, è impossibile che il canadese non abbia visto prima l’errore. “E’ mai possibile che un giocatore come Daniel, così ossessionato dal POY, possa non aver visto dei punti in più nel suo borsino? Negreanu vive per il POY WSOP, lo vive in maniera maniacale e non smette di parlarne per un secondo. Dunque non è credibile che non abbia visto per primo l’errore in questione”. 

Un silenzio per beneficiare dell’errore secondo Polk. Parole dure e pesanti, vedremo nei prossimi giorni se arriverà la riposta di Daniel Negreanu. Intanto, la miccia è stata accesa.

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