Sunday, Jul. 12, 2020

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il 3 Giu 2020

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Mani storiche – Yang vola verso il braccialetto del Main Event scoppiando K-K con A-5

Mani storiche – Yang vola verso il braccialetto del Main Event scoppiando K-K con A-5

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Siete pronti per gustarvi un’altra mano storica delle WSOP di Las Vegas?

Siccome il poker live ancora stenta a ripartire, noi restiamo in modalità nostalgica e ci andiamo a rivedere vecchi video proposti dal canale YouTube di Poker Central.

Oggi facciamo un salto nel tempo fino al Main Event delle World Series of Poker del lontano 2007. Avete presente? Era l’anno successivo ai numeri clamorosi dell’edizione vinta da Jamie Gold.

Gli iscritti nel 2007 sono stati 6.358 per la precisione. Nella mano che andiamo ad analizzare sono rimasti solo tre left al tavolo finale

I premi sono i seguenti: $3.048.025 al 3°, $4.840.981 al 2° e $8.250.000 al 1°. Jerry Yang comanda nel count con 68.050.000 chips. Seguono Raymond Rahme con 36.075.000 e Tuan Lam con 23.300.000.

I blinds sono 300/600k. Tuffiamoci nell’action. Yang apre preflop a 2.6m con A5. Lam folda 10-8. Il sudafricano Rahme controrilancia fino a 8.6m con KK. Yang chiama al 31%.

Il flop è crudele perché recita J8A. Rahme precipita al 14% e checka. Yang dichiara una puntata di 10m. Rahme sbuffa, conta le proprie chips e va all in! Poi entrambi i giocatori si alzano in piedi.

Yang dichiara: “Non so se posso passare questa mano“. Dovrebbe aggiungere 17.4m. Dopo un piccolo siparietto Yang chiede all’avversario: “Pensi che dovrei chiamare? Io credo che tu sia in draw“.

Dopo un minuto abbondante di riflessione Yang chiama e gira la Top Pair. Rahme dice: “Good call“. Quando anche Rahme gira le carte, Yang scoppia in un’esultanza (un pochino prematura, a dire il vero).

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Rahme chiama i cuori e i Kappa rimasti nel mazzo. Turn e river sono però degli inutilissimi 3 e 2.

Yang abbraccia il suo pubblico e vola verso la vittoria del braccialetto. Rahme stringe la mano ai suoi avversari e si accomoda sul gradino più basso del podio. Rivediamo quei momenti emozionanti cliccando sul filmato qui sotto…

 

 

Tecnicamente che ne pensate dello spot? Inutile dire che in rete si sprecano i commenti, nonostante siano passati ben tredici anni da quel giorno. Per molti il livello di quel tavolo è stato davvero basso.

Yang in effetti col suo Kicker ha rischiato nel chiamare l’all in perché poteva trovarsi nettamente sotto. Ma che dire della condotta di K-K? Rahme aveva abbastanza fold equity per fare quella mossa al flop? Consideriamo comunque che aveva un doppio progetto, anche se remoto. E mettetevi nei suoi panni: quanto deve essere frustrante vedersi girare un Asso con K-K in mano nel momento pokeristico più importante della propria vita?

Per la cronaca Yang ha continuato a piazzare bandierine live negli USA fino al 2016 con una certa regolarità. Nel 2019 ha battuto nuovamente un colpo alle Series di Las Vegas. Non si è mai avvicinato però ai livelli del suo Main vinto. Rahme invece ha girato il mondo e qualche shippo interessante lo ha piazzato, specialmente nel suo continente d’origine.

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