Monday, Aug. 2, 2021

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il 5 Dic 2020

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Patrik Antonius Poker Challenge Cash Game: come rispondere ad una overbet al river

Patrik Antonius Poker Challenge Cash Game: come rispondere ad una overbet al river

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Patrik Antonius, a partire dai primi anni duemila, ha avuto un ruolo centrale nella storia del Texas Hold’em: ad oggi, infatti, risultano mitiche le sue partite cash game high stakes, nelle quali ha tenuto testa a mostri sacri come Dwan e Ivey.

Pertanto, risultano particolarmente interessanti gli spot in cui spesso viene coinvolto ai tavoli cash: come quello capitatogli in occasione della partita disputata alla manifestazione denominata  Patrik Antonius Poker Challenge”.

Che decisione al river!

Siamo a Tallin, in Estonia, ed è il 7 aprile del 2019. Parallelamente alla manifestazione promossa da Patrik Antonius denominata proprio “ Patrik Antonius Poker Challenge”, una rassegna torneistica pensata dal forte giocatore finlandese, si sta giocando una pesante partita di cash game (i bui infatti sono €100-200) a cui prendono parte alcuni dei migliori giocatori di poker del mondo.

In questa mano, Patrik Antonius (il cui stack ammonta a €21.000) apre da UTG a €600 con A J. Da cutoff Timothy Adams (con uno stack di €34.000) spilla 4 5 e opta per una 3bet a €2.000. Antonius chiama, e si va in due al flop:

A K K

Antonius fa check, Adams bet 1.000€. Call di Patrik.

Turn:

6

Doppio check,

River:

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5

Antonius bet 1.500€. Adams, per tutta risposta, va in all-in.

Il finlandese sorride amaramente, e si prende un paio di minuti di tempo. Non sembra molto convinto, alla fine però fa call.

Chiamata corretta e raddoppio per il finlandese, quindi.

Ma ci sono alcuni punti da discutere: detto che il preflop appare corretto da parte di entrambi, la cbet al flop di Adams (nonostante la size ridotta) a volte può anche funzionare. Il problema per Adams è forse il check al turn, che potrebbe dare meno credibilità al suo racconto.

Il punto focale, chiaramente, è il river: anzitutto, per cosa punta Antonius? Per indurre al bluff, per valore o per “blockbettare”?

Una volta stabilito ciò, Adams opta per un rilancio gigantesco. Cosa sta rappresentando secondo voi? Una mano come full d’assi o full di K (o full di 5!) andrebbe all-in o punterebbe per valore?

Dalla prospettiva di Patrik, poi, la scelta diventa particolare: qual è il ragionamento del finlandese secondo voi? Voi avreste chiamato?

 

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