Thursday, Oct. 6, 2022

Strategia

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il 19 Ago 2022

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A che livelli bisogna iniziare a giocare GTO secondo Dara O’Kearney

A che livelli bisogna iniziare a giocare GTO secondo Dara O’Kearney

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Negli ultimi anni ai tavoli da poker ha preso sempre più piede il gioco ottimale derivato dalla GTO.

Ma sappiamo che lo stile di gioco funziona soprattutto quando gli avversari lo adottano a loro volta.

Contro avversari scarsi il massimo del valore lo si ottiene dallo stile exploitativo che permette di massimizzare i loro errori.

Fino a che livelli dunque conviene aderire all’exploitativo, e da che livelli in poi è invece preferibile la GTO?

Alla domanda ha risposto il poker coach Dara O’Kearney con un post sul portale PokerStrategy.

 

Field che cambiano

Per O’Kearney, avere una infarinatura di Game Theory Optimal è auspicabile sempre:

“Anche se giochi partite molto soft, studiare la GTO ti aiuterà a salire i livelli più velocemente e giocare meglio contro giocatori forti. Ovviamente molto dipende da dove giochi. Se giochi NL200 su una poker room secondario puoi portare a casa il risultato anche con uno stile di gioco estremamente exploitativo. Le cose invece cambiano se giochi NL200 Zoom su PokerStars, che è una delle partite più toste nel mondo.”

Le cose quindi cambiano più per la qualità del field che non per il buy-in della partita,

“Giocando tornei high roller da 25 mila dollari di buy-in ti puoi aspettare che il 95% del field abbia solide basi di GTO, se invece il torneo da 25 mila dollari è il PokerStars Players Championship (di cui la nostra Giada Fang ha vinto il Platinum Pass lunedì all’EPT Barcellona, ndr), che avrà almeno trecento amatori nel field, bruceresti soldi a non giocare exploitativo. Un tavolo cash $2/$5 sarà molto più tosto al Venetian che non al Flamingo e così via.”

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O’Kearney comunque stabilisce le linee di confine per entrambe le specialità:

“Nei tornei dal vivo, direi che ogni tornei con un buy-in di mille dollari o più avrà una base con diversi regular solidi e quindi giocare GTO porterà benefici. Online direi che lo stesso ragionamento è valido dai tornei con buy-in di 50$ a salire.”

 

Cash game online

Per quanto riguarda il cash game online le cose cambiano:

“Se giochi cash online, direi che è meglio iniziare a studiare GTO già dai micro stakes. Nelle partite cash, in cui gli spot sono tutti di circa 100bb effettivi, ci sono dei pattern riconoscibili e la GTO è più semplice da applicare rispetto ai tornei. Inoltre ai tavoli incrocerai dei buoni regular che potranno darti filo da torcere anche se giocano su più tavoli. Se ciò non bastasse, a cash game la frequenza con cui incrocerai gli stessi regular è più significativa. Incontrando regular più spesso, se ciò accade in una poker room online che permette l’uso di HUD, vuoi evitare di imbarcarti in una strategia di exploit e contro exploit contro un avversario forte. Aderire alla GTO in questo caso permette di prendere decisioni più facilmente e più in linea.”

 

Il miglior approccio possibile

Dopo la tesi e la antitesi, O’Kearney propone la sua sintesi:

“Il miglior approccio sarà sempre di avere nel tuo arsenale sia la GTO che l’exploit. Se hai giocato GTO al day 1 del Main Event WSOP, quando c’è così tanto valore da prendere, hai bruciato soldi. Ma giocare exploitativo al day 5 del Main WSOP può avere effetti indesiderati. L’importante è conoscere entrambi gli stili di gioco e quando switchare tra i due.”

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