Full Tilt Poker: chiesti 900milioni di dollari per danni. Coinvolti Ivey ed Hansen | Italiapokerclub

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il 23 Ott 2011

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Full Tilt Poker: chiesti 900milioni di dollari per danni. Coinvolti Ivey ed Hansen

Full Tilt Poker: chiesti 900milioni di dollari per danni. Coinvolti Ivey ed Hansen

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Un’altra tegola si abbatte su Full Tilt Poker: la poker room è stata investita da una esorbitante richiesta  di 900 milioni di dollari per danni arrecati dopo una class action capitanata da Larry Kennedy e Greg Omotoy. I soldi rivendicati, secondo i due, derivano da una cattiva gestione dei fondi.

Questa è la terza azione legale che colpisce direttamente la “red room” ed è stata depositata presso un tribunale della California. Le altre due class action contro Full Tilt Poker comunque mostravano cifre molto più basse: la prima era di 15milioni di dollari e la seconda di 150milioni di dollari.

Ecco i motivi che hanno spinto Larry Kennedy e Greg Omotoy ad agire in questo modo: “Il sito ha indebitamente sottratto denaro dai conti dei giocatori per alimentare i guadagni degli imputati. Inoltre il sito Full Tilt Poker non ha ancora creato riserve finanziarie per gli importi detenuti per conto dei giocatori, ma ha invece impegnato denaro per le spese di funzionamento, spese di marketing, spese e perdite derivanti dal riciclaggio di denaro”.

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Ad essere tirati in ballo, oltre ad Howard Lederer e Chris Ferguson, in causa vengono citati anche Phil Ivey e Gus Hansen per il loro presunto ruolo nella promozione del sito per attrarre nuovi giocatori.

Per Full Tilt Poker non sono nuovi i nomi di Larry Kennedy e Greg Omotoy: già nel 2009 i due avevano fatto causa a FTP dopo che la poker room aveva bloccato i loro conti e congelando 80.000 dollari perché accusati di utilizzare un bot e fare uso di mulit-accounting.

I due però persero la causa in quanto dinanzi al tribunale di Los Angeles non riuscirono a portare prove a loro vantaggio.

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