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il 17 Mag 2019

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Derek Charles difende i software del poker: L’intelligenza artificiale è la vera minaccia

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Derek Charles difende i software del poker: L’intelligenza artificiale è la vera minaccia

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Nella storia del poker online i giocatori hanno sempre usato software di terze parti per gestire il loro grinding. In pratica i vari software per il poker sono in circolazione da quando esiste anche il poker online.

Tuttavia, negli ultimi anni, alcune room hanno deciso di stare dalla parte di quei giocatori che ritengono ingiusti i vantaggi forniti dai software. Delle realtà importanti come PokerStars hanno ridotto sensibilmente i tools nella loro piattaforma.

All’inizio di quest’anno, PS ha bannato i seating scripts, ovvero quei tools che automatizzano il processo di selezione dei tavoli e dei seat. Partypoker dovrebbe annunciare ufficialmente a fine mese che non consentirà più l’uso di HUD ai suoi tavoli.

Anche operatori più piccoli come Unibet e Run It Once proibiscono gli strumenti di terze parti. È una filosofia integrata nel processo di sviluppo dei loro client software di prossima generazione.

I colleghi di PokerFuse hanno deciso quindi di far parlare Derek Charles, Managing Partner di Max Value Software, ovvero della società madre di PokerTracker e Hold’em Manager, due popolari poker tools del mercato.

Charles ha spiegato perché questi tools non devono sparire e come sta cambiando il mercato. Così inizia il suo discorso:

I tools di terze parti spaziano da strumenti nefasti (intelligenza artificiale, bot) a software discutibili (seating scripts) a software ampiamente accettati come PokerTracker e Hold’em Manager.

Degli oltre 60 siti di poker che seguiamo, sono a conoscenza solo di 3 siti che hanno dichiarato la loro preferenza a non avere HUD sul loro sito. A causa del volume relativamente basso di traffico su questi tre siti, non abbiamo ulteriormente cercato il loro sostegno.

Un HUD consente a un giocatore di concentrarsi sulle proprie azioni e su qualsiasi azione rilevante prima delle decisioni. Ciò consente a un giocatore singolo di giocare più mani, fornendo ai siti più rake e maggiore liquidità.

È importante fin dall’inizio di questa discussione mettere le cose in chiaro su un malinteso popolare sull’HUD e sui software di tracking. Il nostro software è utilizzato principalmente da giocatori occasionali che vogliono migliorare i loro risultati. In alcuni casi questo potrebbe significare vincere di più. Nella maggior parte dei casi questo significa perdere di meno e quindi ‘rimanere in azione’ più a lungo.

Nel 2016 su 5.000 nostri clienti il 49% non giocava a stake più alti di 5/10 centesimi o a tornei con buy-in superiore ai 10 dollari. Il 77% dei nostri clienti non giocava sopra i 25/50 centesimi o i 22$ di buy-in. Da allora i nostri clienti dei micro sono addirittura aumentati.

Considero la possibilità di rivedere sistematicamente le mani che hai giocato, indipendentemente dal software del sito di poker, uno dei diritti più sacri che ogni giocatore di poker online dovrebbe assolutamente richiedere. Di volta in volta, il valore delle hand histories tiene lontani fenomeni spiacevoli. È stato provato. Non esiste una scusa valida per far perdere questo diritto ai giocatori“.

 

 

Charles fa dei paragoni anche con altri settori: “Lasciando perdere il poker, tutti siamo a conoscenza di numerosi esempi di divieto che non funzionano. Se c’è la domanda per un prodotto, il mercato nero la servirà. Togliendo ai giocatori la possibilità di analizzare le proprie statistiche, si crea un forte incentivo per i disonesti. Questo penalizza le persone che giocano secondo le regole e non risolve alcun problema. Ancora oggi esistono prodotti del mercato nero che infrangono i termini e le condizioni dei siti di poker.

Non esiste un singolo sito con risorse sufficienti per far rispettare queste regole e anche quelli che ci provano non arriveranno mai vicini al 100% di successo. Esiste la tecnologia che permette a un dispositivo secondario di ‘raschiare’ i dati da uno schermo senza utilizzare effettivamente il software di gioco sul dispositivo. Un A/R HUD integrato in un telefono non è inverosimile. Più i software di terze parti sono vietati, maggiore è il numero di risorse necessarie per far rispettare tale divieto. Piuttosto, i siti di poker dovrebbero focalizzarsi sulla lotta a software di terze parti che sono inequivocabilmente negativi per il settore, come i robot e l’intelligenza artificiale. L’intelligenza artificiale è la vera minaccia al poker online e temo che pochi siti di poker siano pronti per la sfida.

Come ho detto in precedenza, una cronologia completa delle mani è un diritto sacro e fondamentale di un giocatore di poker online. Non ci sono scuse legittime per un sito che non fornisce cronologie delle mani in tempo reale. Non mi fiderò mai di un sito di poker online che non conserva le hand histories e la stragrande maggioranza dei giocatori di poker la pensa come me“.

Chiudiamo con le intenzioni di Charles riguardo ai propri prodotti: “Finora ci hanno fatto poche richieste e noi le abbiamo sempre rispettate. Il nostro intento è di continuare a operare con questo spirito, difendendo l’integrità del gioco e opponendoci alle proibizioni irrazionali che favoriscono solo il mercato nero“.

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