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il 6 Feb 2020

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Spettacolo al Bike! Il call al river di Vertucci è da donk ma vincente

Spettacolo al Bike! Il call al river di Vertucci è da donk ma vincente

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Siete pronti per un’altra razione di cash game spettacolare?

Oggi si torna, indovinate un po’, al Bicycle in California con degli high stakes sempre divertenti e interessanti dal punto di vista tecnico.

Soprattutto quando al tavolo c’è un mix di regular conosciuti e di volti nuovi tutti da scoprire. E allora gustiamoci questo ennesimo spot del canale Live at the Bike.

La mano è combattuta fino al river, dove Nick Vertucci si ritrova a prendere una decisione dolorosa in una situazione alquanto drammatica.

Ecco tutti i dettagli… Si gioca a NL Hold’em con bui $25/25/50 più $50 BB ante. Ci sono sette giocatori attorno al tavolo cash televisivo.

Nick da UTG con uno stack di $29.600 riceve AQ e apre legittimamente a $300. Un avversario asiatico di nome In da bottone ha circa $28.700 di stack e 105 in mano. Decide di dare spettacolo 3-bettando fino a $1.300. Nick snappa fuori posizione.

Il flop recita dunque Q53. Top pair e top kicker per Nick che checka. L’oppo In punta $1.700 e Nick rilancia a $4.000. In chiama con la sua middle pair.

Turn: K. Carta non bellissima per entrambi i giocatori. L’azione potrebbe allora rallentare? Non molto, in verità… Nick checka, In spara $6.600 (trasformando in pratica il suo punto mediocre in un bluff?) e Nick chiama.

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River: 6. Nick checka per l’ultima volta. In chiede del tempo aggiuntivo per pensare e infine pusha $17.100 (il pot era fin lì di $23.975).

Lo show al river di Vertucci

Nick inizialmente al river si mette a ragionare in silenzio. Poi chiede più volte il tempo extra e comincia a riflettere ad alta voce. Nick dice rivolgendosi agli altri giocatori: “Forse farò call e andrò a casa. Lui sembra molto tranquillo”. A quanto pare l’oppo non parla inglese. Nick aggiunge: “Deve avere per forza A-K o A-A. Altrimenti cosa può avere?“.

Dopo due minuti di tankata inizia il vero show di Nick.

Nel filmato Nick si alza in piedi e dice: “Perché non voglio foldare questa mano? Sono un asino, sto per dargli tutte le mie chips. Un vero professionista folderebbe facilmente questa mia mano. La gente che mi guarda in streaming starà pensando perché ci metto così tanto. Farò call e mi odierò. Poi dovrò fare un corso con Garrett e ascoltare i f*ttuti podcast di Joey o roba simile. Ma non voglio foldare“.

Al player alla propria destra dice: “Tu avresti foldato un’ora fa. Perché tu sei bravo. Io invece sto per perdere tutte le mie f*ttute chips“.

Lo showdown finale della mano

Cosa succede alla fine? Nick indovina il call dopo quattro minuti totali di tankata, dicendo: “Take my money. Allo showdown scattano i commenti e  esultanze. Gli spettatori restano perplessi quando qualcuno al tavolo batte il cinque a Nick che comincia a cantare, però poi ammette: “Penso che sia un call da donk“.

Voi che ne dite? La condotta di In poteva doveva far passare una buona mano come A-Q? Cosa voleva rappresentare il player asiatico?

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