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il 12 Apr 2014

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Michiel Brummelhuis: una vita “normale” da November Nine

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Michiel Brummelhuis: una vita “normale” da November Nine

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Lo si nota subito in mezzo alla folla dei player dell’888 Main Event al Casinò di Venezia, per i quasi due metri di statura e per la felpa arancione, il colore della nazionale olandese.

E’  il Pro di 888.com Michiel Brummelhuis, uno dei più titolati player a partecipare a questo evento, con quasi due milioni di dollari vinti in carriera, la maggior parte dei quali provengono dal suo recente settimo posto al Main Event WSOP 2013.

Come cambia la vita di un poker player dopo un risultato di questo calibro?

Dipende molto dal proprio bankroll, e da cosa si vuol fare con i soldi vinti. Per me non è cambiata molto: certo, sono meno preoccupato dei soldi rispetto a prima, ma non sto certo facendo spese pazze o partecipando a tornei da buy-in assurdi: ho una moglie e un figlio piccolo in Olanda, e sto molto con loro senza giocare tanti tornei.

Quindi non sei un giramondo…

No, partecipo soprattutto ad eventi nel mio Paese e comunque quasi sempre in Europa. Purtroppo non parteciperò all’EPT di Sanremo, devo tornare a casa dalla mia famiglia; non giocherò nemmeno l’EPT di Montecarlo, il che è un vero peccato, ma Monaco è fuori dall’Unione Europea e le tasse da pagare in caso di vincita sarebbero troppo alte.

E poi ci sono le WSOP.

Certo, quella sarà l’unica trasferta lunga che mi concederò. Probabilmente rimarrò a Las Vegas per l’intera manifestazione, due mesi di poker. Anche qui uno dei problemi è quello della tassazione: ho lasciato un bel pezzo della mia vincita allo Stato.

Dopo il tuo risultato è aumentata anche la tua fama nel mondo del poker?

Decisamente sì. In Olanda ero già abbastanza noto, non siamo in tanti. Dopo il final table del Main Event WSOP, i miei fan sono aumentati tantissimo. Oggi per esempio ho fatto un piccolo gioco su Twitter: il follower che indovinerà con maggior precisione il mio stack alla prima pausa, vincerà 25 dollari bonus su 888.com. E’ una sciocchezza, ma funziona: ho ricevuto decine di risposte!

Come ti stai trovando a Venezia?

E’ una città meravigliosa. C’è un’atmosfera davvero unica; oggi ho fatto qualche giro per le calli da solo, poi con i colleghi di 888 abbiamo fatto alcune foto, ed è stato davvero bellissimo. Anche il casinò è stupendo, specialmente confrontandolo con le altre case da gioco in Europa. Sono stato nel vostro Paese tante volte, in Sicilia, a Napoli, a Roma e anche al casinò di Sanremo, ma penso proprio che Venezia sia una delle mie città preferite.

Ultima domanda: una curiosità dal tuo Main Event WSOP?

Beh c’era questo ragazzo italiano col pizzetto (Gaetano Preite, n.d.r.) che in uno degli ultimi giorni era al tavolo con me… e mi bluffava tantissimo! Continuava a bluffarmi, e funzionava, e ogni volta mostrava il bluff, con tutta la curva degli italiani che impazziva e schiamazzava!

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