Friday, Sep. 24, 2021

Strategia

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il 3 Set 2021

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I dettagli che fanno la differenza a poker: una mano analizzata da Charlie Carrel

I dettagli che fanno la differenza a poker: una mano analizzata da Charlie Carrel

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Sappiamo che il poker è un gioco di abilità mista a fortuna in cui la prima prevale sul lungo periodo.

In questa prospettiva sono i dettagli a fare la differenza: ad esempio una size un po’ più bassa del dovuto, se reiterata a lungo, porterà a una notevole perdita rispetto all’atteso, e così via.

A volte i dettagli possono spostare anche nella singola mano, come si può vedere in questa analisi di Charlie Carrel. Sul suo canale YouTube il pro britannico ha passato ai raggi-x una mano giocata da Brad Owen a un tavolo cash 5$-10$ di Las Vegas.

Squeeze e lead out sono i punti focali della analisi di Carrel. Intanto ecco

 

La mano

E’ una partita 5$/10$ in corso a Las Vegas, i giocatori sono tutti abbastanza chiusi.

Utg apre 30$, chiamano hijack e bottone, hero chiama da small blind TT con 1.500$ di stack, chiama anche big blind.

Flop T87, giro di check.

Turn Q, hero punta 120$, chiama solo utg.

River 5, hero punta 300$, utg chiama per muckare.

Vediamo adesso le considerazioni di Charlie Carrel su ogni strada della mano.

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Preflop

Preflop bisogna squeezare. So che la apertura è da utg, so che a Las Vegas le persone tendono a giocare chiuse ma non si può aspettare JJ+ per squeezare. E’ vero che la coppia di dieci gioca bene in multi-way, ma in heads-up gioca ancora meglio e molto spesso avrai la mano migliore. Qui la size ideale di squeeze è di 150-200$.

 

Flop

Su questo flop la prima cosa da chiedersi è: esco in lead out o non esco in lead out? Secondo me sì perché credo che, se checkiamo, l’azione al flop possa andare in giro di check davvero spesso. Pensiamo alle mani avversarie da cui vogliamo estrarre valore: AA-KK-QQ-JJ-AT-KT-QT-JT-77-88, progetti di colore e magari qualche A9 che vuole provare a chiudere scala. Tutte queste mani, escludendo quelle con set e doppia coppia, potrebbero checkare al flop. Mettiamo che io sia il giocatore utg: con coppia di jack punterei su questo flop dopo i check dei bui?

Se fossi Brad leaderei 100$, se fossi io al suo posto leaderei 150$, credo, perché gli avversari sono sempre convinti che io voglia bluffare ogni spot. A ogni modo al posto di Brad punterei 100$ per estrarre valore dalle mani che abbiamo detto, e credo che anche mani come JT-J8s-T9-76-66-99 chiamerebbero una bet di 100$ su questo flop.

 

Turn

Qui chiamerei il coach di Brad per sapere cosa farebbe, io non sono il suo coach ma il fatto che non abbia preso in considerazione di leadare il flop è un tell abbastanza ovvio che non abbia pensato abbastanza alla sua strategia di leading. Se fossi io il suo coach gli chiederei perché non ha preso in considerazione il lead out flop, e se lo ha preso in considerazione perché poi ha checkato.

A questo punto le mani nel mirino sono AQ-KQ-QJ-JJ, cose così. Quindi la domanda che mi devo fare è: che size chiameranno gli avversari con queste mani? In una partita 5-10$ come questa puoi puntare 100$ e ricevere un call, probabilmente anche 150$. Brad decide di puntare 120$ e chiama solo original raiser.

 

River

Dopo l’azione al turn possiamo dare per buono che il giocatore su utg abbia qualcosa come AQ-KQ, magari anche qualcosa come AJ che ha mancato il draw. Ma qui non possiamo checkare. Il piatto è di 390$,  io punterei esattamente 300$ nella convinzione di essere pagato da giocatori ricreazionali.

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