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il 8 Giu 2012

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WSOP 2012 – Baldassari vs Cheong: il thinking process della mano determinante

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WSOP 2012 – Baldassari vs Cheong: il thinking process della mano determinante

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All’evento #6, il No Limit Hold’Em Mixed Max da 5.000$, abbiamo assistito ad una bella prestazione di Fabrizio Baldassari, pro di BetPro, che si deve però arrendere in sesta posizione sotto i colpi di Joseph Cheong, lo stesso che vide i suoi assi crackati in quella famosa mano che lanciò Filippo Candio al final table delle WSOP con uno scoppio runner runner. La fase finale dell’evento #6 è stata giocata Heads Up, e quella che segue è la mano che ha compromesso il torneo dell’azzurro con una giocata di Cheong fuori dalle righe: lo straniero floppa una scala ma si limita al call sul check-raise di Fabrizio al turn nonostante il board presenti possibili progetti di scala, di colore, e sia accoppiato. Perché questa scelta?

LO SPOT – Baldassari ha circa 700.000 chip, Cheong 900.000. Apre Cheong con un mini-raise a 12.000, Baldassari chiama con 64.

Il flop è 69T, Baldassari si mette in check-call per la c-bet di Cheong a 14.000.

Al turn cade un 6 che accoppia il board e dà il trips a Fabrizio, il quale checka di nuovo e, sulla 2nd barrel di Cheong a 27.000, l’italiano rilancia a 80.000. Cheong chiama.

River è J, Baldassari punta 100.000 e Cheong mini-raisa a 200.000; dopo qualche minuto di pensiero Fabrizio decide di chiamare per poi muckare la propria mano alla vista della scala chiusa con 78 dall’asiatico.

Fabrizio Baldassari affronta Joseph Cheong

Baldassari: il range che avevo stimato a Cheong era di overpair o un sei. Se ha il sei, deve farmelo vedere, visto che due sono sul board e uno ce l’ho io. Per come l’ha giocata poteva avere un range che andava da JJ ad AA. Se avesse avuto full al turn, avrebbe dovuto tribettarmi. Non gli ho letto scala perché, con un board accoppiato, connesso e con due quadri a terra, non capisco come non abbia rilanciato. C’era di tutto a terra, avrebbe dovuto prendere valore con un raise. Invece si è limitato a chiamare il mio check/raise al turn. Al river devo mettere 100.000 per un piatto di 500.000, difficile foldare.

Cheong: Ho solo chiamato perché Baldassari era un giocatore molto solido e capace di hero-foldare tante mani. Rilanciando gli avrei fatto foldare tante cose, aveva già fatto dei big fold durante il match, per questo motivo mi sono limitato a chiamare. Ero abbastanza sicuro che lui avesse il sei. E’ vero che con questa mossa perdo valore dai progetti, e contro un altro avversario probabilmente avrei adottato una linea diversa, ma il suo caso era particolare vista la history. Su molti river avrei rilanciato di più, ma è caduta una carta che completava un possibile flush, quindi poteva aver chiuso un progetto e, in secondo luogo, avrebbe potuto foldare il sei a un raise più grande. Avrei foldato se avesse controrilanciato al river.

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