Thursday, Dec. 3, 2020

Poker Live

Scritto da:

|

il 13 Giu 2012

|

 

WSOP 2012 – Quant’è duro il field delle World Series?

WSOP 2012 – Quant’è duro il field delle World Series?

Area

Vuoi approfondire?

Argomenti correlati

Vincere un braccialetto alle World Series è la meta ambita da ogni giocatore, ma quant’è duro il field ai tornei delle WSOP? La domanda, così posta, non è propriamente corretta. In realtà c’è una grossa differenza fra i tornei da 1.500$, quelli da 3.000$, e quelli da 5.000$. Inoltre, parliamo di varianti o di No Limit Hold’Em? L’abbiamo chiesto a qualche pro.

Niccolò Caramatti del Team Pro Sisal Poker, oggi reduce dall’evento 6-max No Limit Hold’Em da 3.000$, dice “Ai tornei di questo genere c’è il top del field: ho avuto tavoli difficili tutto il giorno, dove venivi 3bettato tanto e affrontavi avversari validi post-flop che cercavano di estrarre continuamente valore”. Poi il discorso si complica in late stage: “Alla fine di questi torneo rimangono davvero solo i migliori”.

Matteo Taddia del Team Pro SNAI, in arte Rooney, gioca assiduamente tornei live, e ovviamente nota la differenza fra i field dei circuiti nostrani con quelli delle WSOP, ma anche qui si accorge di una grande differenza fra i tornei da 1.500$ e quelli da 3.000$: “Ho giocato il 1.500$ qualche giorno fa, e tantissimi giocatori medio-scarsi che c’erano lì oggi non li ho visti al 6-max 3.000$”.

Dario Alioto è solito giocare i tornei delle varianti, e nota un cambiamento dovuto all’abbassamento dei buy-in per i tornei championship, da 10.000$ a 5.000$: “E’ arrivato un numero di fish mostruoso, forse anche perché la gente sta cominciando a giocare le varianti, ma ricordo che erano davvero in pochi a giocare i tornei da 10.000$ non essendo in grado, oggi invece il livello era ridicolo”, afferma alla fine del Day1 dell’evento #24 di Omaha Hi/Lo.

Comparatore Bonus

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui siti degli operatori italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e gli operatori sono mostrati in ordine casuale.

Max Pescatori infatti, quando è arrivato nel late stage di un championship quest’anno, ha affermato “Non c’è un giocatore che non sa giocare, li ho sharkati tutti e sono tutti dei mostri”.

Quindi il field dipende soprattutto dal buy-in: più si sale, meno giocatori non in grado si trovano, ma di conseguenza il numero di partecipanti e più basso e paradossalmente questo fa salire le possibilità di vincere un braccialetto, anche se è difficile lasciarsi alle spalle centinaia di regular, però anche per schienare tanti fish serve una buona dose di fortuna.

Articoli correlati

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari