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il 24 Giu 2012

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WSOP 2012 – Andrea Carini: “Mai più Omaha alle WSOP per me!”

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WSOP 2012 – Andrea Carini: “Mai più Omaha alle WSOP per me!”

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Sai cosa? L’anno scorso avevo deciso di sedermi al 5k di Pot Limit Omaha six handed, lo reputo ancora uno dei tornei più belli delle World Series.

Allo stesso evento di quest’anno, il suo compagno di team e capitano, ha fatto un ottimo piazzamento in the money, mettendo in riga uno dei field più pericolosi del mondo.

Beh, mi siedo, appoggio le fiches e sai cosa scopro? Di essere il più vecchio al tavolo (l’anno scorso Carini aveva 25 anni). Incredibile, ragazzini ovviamente abituati a molte partite high stakes online tutti i giorni, soprattutto rispetto a noi che in Italia lo giochiamo pochissimo.

Basterebbe avere qualche tavolo di più e anche da noi crescerebbe la cultura di questa disciplina. Comunque no, niente Omaha, ormai il livello è troppo alto e non è battibile

Andrea Carini è reduce da un’annata sensazionale: è il secondo grinder italiano per profitto (25.000 euro nella sua modalità preferita, l’Heads Up), ha ottenuto ottimi risultati nel cash targato .it e abbiamo ancora tutti in mente quel tavolo finale al WPT di Ca’ Vendramin con quel repush con A3 contro Andrea Dato che gli costerà il sesto posto, comunque un risultato straordinario per il Pro di Sisal.

Andrea Carini è arrivato a Vegas con il suo compaesano Marco Bognanni, e sta ancora prendendo confidenza con il Rio e con le WSOP.

Finora molto cash sia ieri che oggi appena chiuso con l’evento da 1.500. Ho schedulato le mie WSOP in modo molto preciso: solamente No Limit come ti ho già detto, con un torneo 2.500 fra qualche giorno e ben quattro 1.500 e ovviamente il main event.”

Come mai hai deciso di concentrarti sui 1.500?

Sono in forma, sono convinto di avere una marcia in più, nel senso che se non commetto errori nei piatti dove mi infilo, magari vincendone pochi ma decisivi, sono sicuro di riuscire a rimanere a galla, sbarcare al day2 dove la struttura si fa molto più giocabile. Senza contare che il field a questi tornei è nella maggior parte prevedibile e sicuramente non di altissimo profilo”

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