Wednesday, Oct. 21, 2020

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il 2 Lug 2019

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WSOP 2019 – Nick Schulman vince il bracciale nel PLO Hi-Lo, David ODB Baker in testa a 6 left nel NLH

WSOP 2019 – Nick Schulman vince il bracciale nel PLO Hi-Lo, David ODB Baker in testa a 6 left nel NLH

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Nella giornata che precede lo start del Main Event è stato assegnato un solo braccialetto.

A vincerlo è stato Nick Schulman, al terzo sigillo alle WSOP in carriera, grazie all’affermazione su Brian Hastings nel Pot Limit Omaha Hi-Lo 8 or Better.

Nell’altro evento che sarebbe dovuto chiudersi in nottata ovvero il NLH da 1.500$, ma che invece è stato archiviato a 6 left, David “ODB “Baker si trova in testa col doppio dello stack rispetto al secondo in chip.

#65 Pot Limit Omaha Hi-Lo 8 or Better – Buy-in 10.000$

Poker player professionista, commentatore e pluribraccialettato. Tre caratteristiche che descrivono il vincitore del PLO Hi-Lo Nick Schulman, alla terza affermazione alle Series dopo i successi del 2009 e del 2012.

Un trionfo che vale doppio se consideriamo la portata del suo avversario in heads-up, Brian Hastings, non certo l’ultimo arrivato nella scena pokeristica mondiale (4 i braccialetti vinti in carriera).

Per Schulman, oltre al braccialetto, un premio in denaro da 463.670$ contro i 286.570$ riservati al runner up. Queste le sue parole al termine del torneo:

Gli ultimi sette anni hanno visto un influsso massiccio di nuove idee e dal canto mio ho provato a tenermi al passo. Penso di essere migliorato, ma in realtà sono tutti più forti rispetto a prima.

Il tavolo finale, non a caso, vedeva la presenza di alcuni tra i migliori esponenti della variante, tra cui il runner-up dello scorso anno Michael McKenna, giunto 7° per 58.918$ di premio.

Assieme a loro anche il due volte braccialettato Christopher Vitch, che in questa edizione delle Series ha già conquistato due tavoli finali oltre a un 10° posto nel Poker Players Championship da 50K, nel quale il nostro Dario Sammartino è riuscito a centrare un ottimo 9° posto.

La megaglia di bronzo spetta a un altro campione WSOP, Joe Hachem, che in carriera può vantare vincite lorde per oltre 12,5 milioni di dollari, la maggior parte frutto della vittoria al Main Event del 2005.

Lo showdown finale tra Hastings e Schulman.

La mano che ha decretato la fine dei giochi tra Schulman e Hastings vede il futuro campione aprire le danze da BTN, con Hastings che 3-betta a 1.2 milioni ricevendo la snap 4-bet a 2.87M. Call e si va allo showdown.

Brian Hastings: A 6 3 2

Nick Schulman: A 10 5 4

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Il board recita 8 7 8, Hastings ci spera ma Schulman esclama”Su, belle reggete!“, riferendosi al suo A-T che rappresenta la mano migliore in quel frangente. Il turn Q e il river J non ribaltano la situazione e Schulman può laurearsi campione WSOP per la terza volta in carriera.

Le prime 6 posizioni:

1 Nick Schulman, USA
2 Brian Hastings, USA
3 Joe Hachem, Australia
4 Denis Strebkov, Russia
5 Chris Vitch, USA
6 Corey Hochman, USA

#66 No Limit Hold’em – Buy-in 1.500$

Come spesso accaduto in queste WSOP, la schedule originale non viene rispettata e si va alle buste per un giorno extra sui 3 previsti inizialmente.

David “ODB” Baker, campione WSOP nel 2012, proverà l’assalto al suo secondo braccialetto in carriera partendo da una posizione privilegiata rispetto agli altri 5 finalisti.

Si troverà infatti a dover amministrare uno stack da 2.493.000 gettoni quando, alla ripresa dei giochi, i blind raggiungeranno quota 30.000/60.000, ante 60.000.

A seguirlo il giapponese Ruiko Mamiya, che porterà in dote uno stack da 1.551.000, mentre in terza piazza troviamo lo statunitense Brian Kim, fermo a 1.106.000.

david-odb-baker

Il chipleader provvisorio, David “ODB” Baker.

Gli altri tre concorrenti si troveranno a dover sperare nell’aiuto della buona stella vista la loro situazione in chip: Dominzo Love è il migliore degli ultimi tre con 620.000 chip (circa 10 big blind allo start), seguito dalla leggenda Chris “Jesus” Ferguson a 246.000 e Chicong Nguyen a 152.000 (l’equivalente di meno di 3 big blind).

Start previsto a mezzogiorno (ora locale).

Il seat redraw con la situazione in stack:

Seat    Giocatore                         Stack

1         David “ODB” Baker      2,493,000
2         Brian Kim                       1,106,000
3         Ruiko Mamiya               1,551,000
4         Dominzo Love                 620,000
5         Chicong Nguyen              152,000
6         Chris Ferguson                246,000

 

Photo Credits: Pokernews

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