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il 16 Ago 2019

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Tony G mette fine al tabù successo: trionfa dopo due anni di digiuno dal vivo

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Tony G mette fine al tabù successo: trionfa dopo due anni di digiuno dal vivo

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Antanas Guoga alias Tony G. Uno dei giocatori più spettacolari ed amati dal grande pubblico. Uno di quei players presenti fin dal primo minuto del boom mediatico del poker live e non a caso un elemento in grado di bucare lo schermo come pochi. Tony G. torna al successo in un torneo dopo due anni di digiuno. E ovviamente lo fa in modo speciale.

Vince per la prima volta in carriera un evento di Short Deck, la rivoluzionaria variante nata a Macao e che nel giro di pochi mesi ha conquistato il poker mondiale. Mazzo ridotto e bersaglio pieno per il lituano, il cui ultimo trionfo risaliva all’estate del 2017: torneo high roller al casinò Aria da 25.000 dollari di buyin e incasso di 300 mila dollari in quel di Las Vegas. Poi il buio.

Bisogna dire ad onor di cronaca che rispetto a 10 anni fa Tony G ha ridotto in maniera sensibile le sue apparizioni nei tornei live. In secondo luogo va ricordato che si tratta soprattutto di un giocatore di Cash Game e che ha costruito il suo personaggio mediatico proprio intorno alle partite high stakes che hanno fatto la storia del poker in TV. Insomma una serie di fattori che lo hanno tenuto lontano dal successo per almeno due anni.

L’occasione si è presentata al “€25.000 Triton Short Deck” al Live Millions by PartyPoker in corso al King’s Casinò di Rozvadov. L’aria della Repubblica ceca sembra aver giovato a “Tony G“. In 27 ci hanno provato e seppur con un field ridotto, la qualità in gioco era altissima. Raccolti nel prize pool 641 mila euro da spartire nella top five finale. Si va dal cash minimo di 61.000€ fino alla prima moneta da 237.250 euro riservata al campione.

L’ultimo a mancare le ricompense è stato Paul Puha. Il malese ormai short ci prova con Q-J e Tony G detta legge con A-K. Raggiunti i premi esce di scena in quinta piazza Choon Tong Siow, imitato al quarto posto da Cary Katz. L’americano si trova dominato con K-J vs K-Q di Leon Tsoukernik.

Ma anche per il proprietario del King’s il capolinea è ormai nei paraggi e poco dopo si accomoda sul gradino più basso del podio. Si trova ai resti con A-6 vs 9-7 di Tony G. Che sia il torneo del lituano lo si capisce dal flop: trips di sette e mentre Leon si avvia alle casse, Tony G approda al duello finale con cinque volte lo stack del rivale.

Fra lui e il successo c’è solo Yake Wu. Il cinese deve fare i conti con uno stack assai deficitario, rispetto a quello del noto avversario e poco dopo capitola nel modo più amaro. Pusha con K-K e Tony G chiama con A-J. Il board 7-8-9-10-9 consegna la scala ad Antanas Guoga. Tony G. è di nuovo primo in un torneo dopo due anni di digiuno. Incassa 237.250€ e porta le sue vincite lorde dal vivo a quasi 600 mila dollari.

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