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il 25 Ott 2019

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WSOPE – Ribeiro vince nel PLO, Ivey resiste nel Diamond High Roller

WSOPE – Ribeiro vince nel PLO, Ivey resiste nel Diamond High Roller

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Un altro braccialetto è stato consegnato al King’s di Rozvadov.

È finito in archivio, infatti, il PLO. Era l’evento n° 11 del ricco programma ceco. A spuntarla è stato il portoghese Ribeiro, uno specialista della variante anche se predilige il cash game.

Nel frattempo due eventi sono in pieno svolgimento. Occhi puntati in particolare sul Diamond High Roller dove Filatov guida gli otto finalisti mentre Ivey è il più short. Sammartino e Anselmi invece imbustano nello Short Deck. Ecco i dettagli…

 

Event #11: €2,200 PL Omaha

Un final day durato circa sei ora ha consegnato al Portogallo il suo quinto braccialetto WSOP della storia. Merito di Tomas Ribeiro che ha incassato 128mila euro di prima moneta e a caldo ha dichiarato: “Conoscevo praticamente tutti i giocatori, li ho studiati. Ho provato a fare le mosse giuste al momento giusto e sono stato fortunato“.

Ecco la sua storia: “Sono un professionista dal 2014, cioè da quando avevo 19 anni. Di solito gioco molto cash game di Omaha a limiti 50/100. Mi piace il NL Hold’em ma non lo studio da un po’. Comunque mi piacciono tutte le varianti.

Sono abituato a giocare a cash con Marc Palatzky qui al King’s e a Barcellona. Ci conosciamo bene. Lui è un ottimo giocatore. Ma il mio avversario più difficile da battere è stato Omar Eljach. Ho apprezzato il suo gioco e la sua compagnia nel Day 2 e Day 3″.

Nell’ultimissimo spot Eljach si è presentato allo showdown con AKJ6 contro KQQ10 di Ribeiro. Il board 6-4-4-J-9 ha chiuso i giochi.

Sentiamo ancora Ribeiro: “Sono qui con qualche amico e la mia ragazza. Sta andando tutto bene. Questo è il primo trofeo. Ho vinto tre tornei in carriera ma nessun altro aveva un trofeo in palio“.

 

1° – Tomas Ribeiro, Portgual
2° – Omar Eljach, Sweden
3° – Marc Palatzky, Germany
4° – Tobias Peters, Netherlands
5° – Ilyaz Dosikov, Russia
6° – Anson Tsang, Hong-Kong
7° – Leonid Yanovski, Israel
8° – Christopher Frank, Germany

 

Event #12: €100,000 Diamond High Roller NL Hold’em

La bolla è scoppiata e sono sopravvissuti in otto al Day 2 del Diamond High Roller delle WSOPE. Ryan Riess è stato il primo a piazzarsi ITM, in undicesima posizione.

Il dominatore del count è il russo Filatov nonostante una bad beat subita nell’ultimissima mano di giornata. In precedenza le cose gli erano andate molto meglio….

Come quando ha settato i 7 contro la doppia di Negreanu e Loeser, volando sopra i 20 milioni di chips. O come quando, a due tavoli left, ha eliminato Thomer Pidun floppando set di assi contro set di 7. Al river si è scoperto il cooler. In bolla poi Filatov ha giustamente continuato a mettere pressione.

Nell’ultima mano, dicevamo, Filatov si presenta con Q-Q contro 8-8 di Daniel Pidun e A-K di Jean-Noel Thorel. Una Q al flop promette bene ma Thorel chiude scala al river.

Daniel Pidun, nono classificato, è l’ultimo out di giornata e questa qua sotto è la situazione al tavolo attualmente. C’è anche Phil Ivey tra gli otto finalisti, ma è il più corto con appena dieci bui…

 

Seat 1 – Christoph Vogelsang, Germany – 15,385,000 (64 bb)
Seat 2 – Chin Wei Lim, Malaysia – 20,460,000 (85 bb)
Seat 3 – Matthias Eibinger, Germany – 27,445,000 (114 bb)
Seat 4 – Anatoly Filatov, Russian Federation – 42,300,000 (176 bb)
Seat 5 – Ole Schemion, Germany – 5,900,000 (25 bb)
Seat 6 – Phil Ivey, United States – 2,375,000 (10 bb)
Seat 7 – Danny Tang, Hong Kong – 3,900,000 (16 bb)
Seat 8 – Jean-Noel Thorel, France – 26,085,000 (109 bb)

 

Event #13: €2,500 Short Deck NL Hold’em

Chiudiamo il nostro report odierno con un po’ di Short Deck. È durato dieci livelli da 40 minuti ciascuno il Day 1 di questo evento n° 13 del programma ceco. Si è arrivati fino a 147 entries contando anche 82 re-entries. E in 35 sono giunti alle buste.

Arturs Scerbaks comanda il count davanti all’australiano Burns che cerca il secondo braccialetto in pochi giorni. Tra i superstiti possiamo citare pure Sam Higgs (con 395.500), Benny Glaser (310.500), Ismael Bojang (260.000) e John Cynn (227,000). E ancora Anthony Zinno (167.000), Anson Tsang (104.500), Robert Campbell (96.500) e Shaun Deeb (95.000). L’Italia è rappresentata da Dario Sammartino (174.000) e Federico Anselmi (57.500).

Niente da fare per Negreanu, Ferguson, Madsen, Chen e Hui. Ci sono comunque ancora due livelli utili per riprovarci. Alle 15:00 intanto riparte il gioco con questa top ten:

 

Arturs Scerbaks, lv – 643,000
Kahle Burns, au – 481,500
Julien Martini, fr – 480,500
Jonathan Depa, us – 418,500
Milad Oghabian, ir – 409,500
Sam Higgs, au – 395,500
Warwick Mirzikinian, au – 380,000
Thai Ha, us – 312,500
Benny Glaser, gb – 310,500
Michael Rohde, de – 296,000

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