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il 20 Feb 2018

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Simone Speranza e quel fold preflop coi Kappa a un Final Table: come giocherebbe col senno di poi?

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Simone Speranza e quel fold preflop coi Kappa a un Final Table: come giocherebbe col senno di poi?

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Foldare la seconda miglior starting hand del gioco nel preflop può sembrare una scelta scriteriata.

Fare ‘laydown’ con i Kappa è sicuramente una decisione sconsigliata nel lungo periodo, eppure in determinate e precise situazioni può rivelarsi una mossa vincente, una lettura di classe riservata solo a pochi eletti del tavolo verde.

Ovviamente, l’intuizione non è tutto. Talvolta le dinamiche, il contesto o semplicemente qualche move avventata degli altri giocatori in game possono alterare la nostra percezione del range avversario, portandoci a valutazioni errate ed iperboliche.

Avevamo già parlato di questo fold nella nostra rubrica ‘punti di vista’: nella mano in questione uno dei più stimati coach e torneisti del panorama punto it, Simone ‘Spera91’ Speranza, aveva messo sotto la sua coppia di Re in uno spot click 5-bettato contro unknown in blinds war, al tavolo finale del 20€ full KO di PokerStars.

“Secondo me, lui non era un giocatore in grado di fare quel click in uno spot così strong, per giunta al Final Table, se non con Asso Asso”, dichiarava Simone offrendoci generosamente il suo thinking process, allo scuro di uno showdown mai rivelato dall’oppo ‘antanasia’.

A distanza di qualche anno ci siamo accorti che il player in questione ci aveva inviato il replay della mano incriminata:

La didascalia in basso a sinistra è emblematica: ‘Player 3: folds [Ks Kh]’… Simone ha messo sotto i Kappa contro un misero AT!

Alla luce dello showdown saltato fuori dopo così tanto tempo abbiamo contattato Simone per capire se anche col senno di poi continua a ritenere corretta la decisione presa al tempo.

“A prescindere dallo showdown, anche se avesse girato AA nel replay, oggi avrei pushato. Si trattava di dinamiche che non conoscevo ancora benissimo e un po’ inspiegabilmente ho optato per un fold. Ero molto convinto della mia tesi ma non sono deluso dal result: nel poker c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare!”

Agganciandoci all’episodio singolare che si è creato con ‘antanasia’, quale sarebbe oggi la move ottimale in uno spot del genere? Uno shove diretto oppure una cold 4-bet? E quale sarebbe il bottom range di call di Simone?

“Lo spot fino al fold è giocato in maniera perfetta. Sono in uno spot in cui posso avere un range di 4bet/fold e quindi posso tranquillamente mantenere la stessa linea. Ovviamente il bottom range di call dipende tanto dalle info che ho su oppo; credo che in questo caso, anche per ragioni di ICM, sia JJ, QQ, AK, se non QQ+.”

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