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il 7 Ott 2014

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“Era l’unico domenicale che mi mancava!” Cristiano Guerra racconta la vittoria al Sunday Special

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“Era l’unico domenicale che mi mancava!” Cristiano Guerra racconta la vittoria al Sunday Special

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Dopo tanti week-end in cui a godere sono stati perlopiù giocatori occasionali che spesso decidevano di accordarsi per un deal, il Sunday Special di Pokerstars è tornato tra le mani di un regular.

O meglio, di un regular sui generis: da un po’ di tempo a questa parte, infatti, Cristiano ‘crisbus81’ Guerra ha diradato le sue apparizioni ai tavoli online, e per questo il suo successo sul solito field mostruoso dello Special è ancora più inaspettato.

Nel primo pomeriggio abbiamo parlato con Cristiano che ci ha confermato come la vittoria, visto anche l’andamento del suo torneo, sia arrivata in modo del tutto insperato.

IPC: Il Sunday Special di PokerStars non è roba da tutti i giorni, e tra le altre cose era l’unico tassello che mancava per completare i domenicali della tua bacheca.

CG: Si, esatto. In realtà era già da qualche anno che non riuscivo a completare i domenicali delle punto it per colpa di questo torneo. Se non sbaglio avevo già disputato 5/6 final table allo Special, arrivando un paio di volte terzo e una volta quarto. In alcune occasioni mi sono ritrovato addirittura a rifiutare il deal da chipleader perdendo poi ogni volta i colpi decisivi. Ormai gioco saltuariamente, e proprio per questo non pensavo di riuscire a vincere un torneo del genere, con un field di oltre 2000 iscritti. E invece….E’ una grande soddisfazione, non soltanto a livello economico. La sensazione è un po’ come quella di quando trovi la figurina che ti manca per completare l’album.

IPC: A differenza delle altre volte a questo giro hai accettato il deal: ha vinto la scaramanzia dopo le precedenti brutte esperienze?

CG: Beh, diciamo che innanzitutto i soldi tra primo e secondo sono davvero tanti… 30.000€ in Heads-Up non si dovrebbero mai giocare nemmeno contro un giocatore scarso: se si pensa ai payout odierni dei tornei punto it, una cifra del genere sposta –  e di tanto – al bankroll di un giocatore. Per di più sono arrivato al testa a testa contro Riccardo “XbnxrX” d’Errico, che è un giocatore che stimo e conosco da tempo. Quindi abbiamo optato per riequilibrare il payout lasciando comunque 5.000€ al vincitore.

IPC: Parliamo delle fasi del torneo che hanno preceduto il final table. Ci sono stati dei momenti in cui hai rischiato seriamente di uscire o è filato tutto liscio?

CG: 15 left ero rimasto molto short, a causa di un mio reshove con 88 in cui mi son trovato davanti KK. A questo punto pensavo che ormai il mio torneo fosse giunto al capolinea, invece sono riuscito a fare un paio di double up per poi splittare –  sempre da short –  kqs vs kj quando il board 448 presentava due semi del mio suit. Quando ho splittato quel colpo sinceramente ho perso un po’ le speranze, ed invece alla fine – come dico sempre anche ai miei amici – non si è fuori dal torneo finché non vedi la scritta “player out”.

IPC: Ed eccoci al Final Table: c’era qualche altro giocatore noto oltre “XbnxrX” o tutto sommato è stato un tavolo semplice?

CG: Al final sono arrivato da chipleader, finché dopo le battute iniziali Riccardo “XbnxrX” d’Errico non ha vinto una serie di colpi acquisendo una buona parte delle chips totali. Ha continuato ad incrementare il suo stack fino a 4 left, poi una volta uscito SMagicS-84 – l’unico giocatore che conoscevo e che tra le altre cose ha giocato un ottimo torneo – in un 4bettato con KTo, e “MumLoveEdo” siamo rimasti io e Riccardo. In questa fase lui era in netto vantaggio e se non si fossero riequilibrati gli stack probabilmente non avremmo nemmeno optato per il deal. Fortunatamente ho vinto un colpo al 30% – A6 vs A9 – chiudendo una scala e da quel momento in poi il deal è stata la scelta migliore.

 

 

Foto di Manuel Kovsca

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