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il 20 Feb 2016

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Luca Pagano: “Amarezza smaltita, il successo arriverà! Musta? Un campione dentro e fuori dal tavolo”

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Luca Pagano: “Amarezza smaltita, il successo arriverà! Musta? Un campione dentro e fuori dal tavolo”

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Tra Luca Pagano e l’European Poker Tour c’è un rapporto speciale.

E come in ogni “relazione” che si rispetti, le emozioni si alternano vorticosamente. Luca ha infatti agganciato Johnny Lodden in cima alla graduatoria all time di ITM (21) nei Main Event del circuito internazionale live di PokerStars, ma nei 7 final table centrati non è mai riuscito ad andare oltre il terzo posto (Barcellona, season 1).

E in questo EPT di Dublino si è dovuto arrendere ancora una volta sul più bello, eliminato in 17° piazza, causa un beffardo 70-30 finito male (A-Q<K-Q):

“L’amarezza è stata smaltita. Dopo 12 stagioni EPT tra buoni risultati e scoppi, mi posso considerare un pro anche nel lasciarmi le cose alle spalle. C’è e ci sarà sempre un’altra occasione e se continuerò a giocare bene prima o poi il colpaccio arriverà. E comunque 25.000€ di premio non sono mai da buttare, il bicchiere in questi casi è sempre mezzo pieno, soprattutto considerando che in quattro giorni di gioco non ho mai visto A-A o K-K, mai floppato un set (e ne ho cercati parecchi). In molte fasi del torneo mi sono dovuto chiudere per poi inventarmi qualcosa, ma ci sono state davveo pochissime occasioni. In questo modo sapevo che sarebbe stata dura vincere il torneo, però confidavo davvero nel rush finale, che evidentemente non è arrivato. Ma arriverà.”

Per Pagano la sfida nella sfida con il collega norvegese è sempre fonte di nuovi stimoli:

“Con Johnny ci sentiamo spesso, scherziamo attorno al discorso degli ITM, entrambi ci teniamo ma non gli diamo troppa importanza. E’ piuttosto uno stimolo in più che dopo anni di gioco può far comodo. E ammetto che in certi momenti di difficoltà in torneo, forse è stato quell’elemento in più che mi ha forzato a non perdere la concentrazione. Detto questo, da una veloce verifica sembra che in realtà Johnny fosse già a 22 ITM con l’ultima risultato a Praga (non ancora ufficializzato) e quindi la rimonta forse non è ancora completata. Se fosse davvero così poco male, lo stimolo della rincorsa sarebbe ancora maggiore adesso… e Montecarlo sarebbe l’occasione migliore per farlo!”

L’uomo simbolo dell’Italia del Poker agli EPT ha inoltre speso parole al miele per i nostri connazionali, ormai sempre più affermati in campo internazionale, con un elogio speciale per il sempre più sbalorditivo Kanit:

“Il movimento italiano è già da tempo nella fase della maturità, chi sta facendo bene oggi lo faceva anche nel passato. Semmai c’è stata la consacrazione a livello internazionale con il ripetersi di alcuni nomi. Nomi che noi conosciamo bene già da diverso tempo. Ero sinceramente emozionato veder vincere dal vivo Musta, è un bravissimo ragazzo, educato, un campione che se può farti un favore non si tira mai indietro. Per me i campioni veri lo sono al tavolo e lontani dal tavolo. E lui lo è sicuramente: impossibile non abbracciarlo in un momento del genere!”

L’anima da player non si cambia, il ragazzo di Treviso è e resterà innanzitutto un giocatore. Ma quel carisma fuori dal comune lo hanno portato in questi ultimi anni a focalizzarsi sulla propria crescita professionale toutcourt:

“Molti non sanno che per quasi due anni sono stato il responsabile mondiale di tutto il Marketing (Head of Marketing) e di Paysafe (Neteller+Skrill). Ogni settimana ero tra Londra, Sofia e Canada. Paysafe è il secondo e-wallett più grande al mondo, secondo solo a Paypal. E’ stata un’esperienza straordinaria, che mi ha dato moltissimo, ma che ho dovuto interrompere per dare spazio ad un’altra: recentemente, infatti, mi sono rimesso in gioco tornando a studiare. Sto facendo un corso alla Stanford University chiamato Corporate Innovation della durata di un anno. Questa è una di quelle esperienze che ti cambiano la vita, ma nel vero senso della parola. Sono molto contento e orgoglioso delle scelte che ho preso negli ultimi 3 anni; mi hanno fatto venire qualche capello bianco prima del tempo e costretto ad allontanarmi un po’ dai tavoli, ma sono anche i migliori investimenti che potessi mai fare.”

Photo Credits: PokerStars

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