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il 21 Mar 2016

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Andrea ‘Jowy01’ Papa punta sul cash game live: “Montecarlo e poi Las Vegas… Primex? Si faccia vivo!”

Andrea ‘Jowy01’ Papa punta sul cash game live: “Montecarlo e poi Las Vegas… Primex? Si faccia vivo!”

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Flashback. Se un anno fa ci avessero chiesto chi si celasse dietro il nickname “Jowy01” non avremmo saputo dirvi molto.

“Gioca il 1000 su Stars, ogni tanto fa anche qualche MTT. Probabilmente è un reg vincente.” O qualcosa del genere.

Un anno dopo il quadro è decisamente più chiaro. Andrea Papa è un ragazzo che ha sempre messo davanti il lavoro a tutto il resto. Grindare, grindare, grindare. A livelli sempre più alti. Poco contano i media e “le luci della ribalta”, l’importante è fare profit a fine mese.

Cinico? No. Il catanese è un ragazzo semplice, umile e il suo animo mansueto è la perfetta maschera per nascondere il serial killer pokeristico che vive dentro di lui.

Sul finire del 2015 Papa è finalmente uscito allo scoperto, sfidando pubblicamente Daniele “superprimex” Primerano, incarnazione del suo alter ego, in un contest heads-up 4x al NL1000 che sta per giungere al termine:

“Mancano solo 4.000 mani, ma ultimamente Daniele non si fa mai trovare e sembra non abbia grande interesse a chiudere questa sfida. Sinceramente mi sono stancato di contattarlo, spero lo faccia lui, anche per rispetto di chi ci ha seguito. Ad onor del vero è possibile che abbia avuto qualche problema in real life; in tal vaso sappia che mi troverà prono non appena avrà risolto. Per quel che concerne il challenge, al momento il parziale segna +4.400€ per me e -18.000€ per lui.”

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Quella che a primo acchito potrebbe sembrare una provocazione è in realtà una semplice constatazione; Andrea sta infatti stilando il plan per i mesi a venire e gli impegni sembrano essere quantomai stuzzicanti:

“Tra un mese andrò a Montecarlo per giocare il Main EPT. Side event? Naaahh. Il movimento cash dovrebbe essere decisamente più interessante! In questi giorni, tra l’altro, sto definendo gli ultimi dettagli per la trasferta di quest’estate a Las Vegas. No, anche in quel caso niente World Series: io, Erion e Daniele [Islamay e Colautti, ndr.] stiamo pensando di andare a Sin City per un mesetto per giocare cash al Bellagio e all’Aria. Prenderemo di mira le partite dal 5€/10€ a salire e vedremo come andrà. Ad ogni modo, per quanto mi riguarda, anche qualora riuscissi a mettere a referto sessioni profittevoli non credo mi farò ingolosire dalla tentazione di giocare il Main Event WSOP. Al massimo potrei pensare di giocare qualche altro torneo, anche fuori dal Rio, ma non mi sento ancora pronto per investire 10.000$ per un singolo evento.”

Coerente con quanto raccontatoci in quel di Venezia, in occasione del WPT National, Andrea ritiene che in questo momento storico il live, cash game in primis, sia la soluzione più sensata per continuare a fare del poker il proprio mestiere:

“Il traffico cash sul punto it è calato drasticamente. Credo servano delle alternative innovative per far sì che l’abbassamento della rakeback non porti al crollo definitivo. Non vedere partire il 100zoom fa veramente strano. I tavoli normal dal 200 in su partono solo se si presenta il fish. Le partite heads-up sono una rarità. Insomma, credo servano dei cambiamenti. Io da qualche mese gioco anche sul dot com dalla Slovenia e posso dire che qualcosa di interessante è già stato fatto: un esempio? Slot limitati per gli heads-up, un numero x di tavoli disponibili senza possibilità di soluzione. Se si vuole giocare ci si siede. Non è più possibile aprire un tavolo e attendere il player che più ci aggrada. Credo che un’idea del genere sia perfetta per il punto it, anche e soprattutto per la salvaguardia del giocatore occasionale.”

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