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il 2 Feb 2017

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Reg identikit – Mario ‘hhrrr’ Pulcini: “Il percorso di studi universitario mi ha aiutato…”

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Reg identikit – Mario ‘hhrrr’ Pulcini: “Il percorso di studi universitario mi ha aiutato…”

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Pochi giorni fa vi abbiamo raccontato un suo spot davvero atipico, oggi ve lo presentiamo senza filtri.

hhrrr” è infatti uno dei nick più interessanti del panorama MTT punto it. Dietro quelle 5 lettere si nasconde Mario Pulcini, 26 anni, da Martinsicuro (Teramo).

Dopo aver ‘gigioneggiato’ per diversi anni, l’abruzzese, da inizio 2016, sembra essersi deciso a fare la cose più seriamente:

“Ho conosciuto il Texas Hold’em molto presto: non avevo nemmeno 18 anni! Fino a 2 anni fa si può dire che ho sempre giocato ‘4’ fun. L’ho sempre preso come un passatempo e non avevo mai pensato di approfondire le dinamiche più complesse. Pian piano sono sia cambiate le mie priorità e ho iniziato a capire di avere le armi per poter fare bene a questo gioco. Odiando la monotonia ho praticamente grindato di tutto, specie sit’n’go ed heads-up turbo; avendo un bankroll davvero modesto, queste erano le discipline meno varianzose e mi permettevano di fare quel piccolo guadagno che investivo in qualche torneo per tentare una grande vincita oppure scaricavo per avere quei 20/30 euro in piu quando uscivo la sera.. Da ragazzino facevano la differenza! ;)”

Una delle svolte nel ‘cambio di passo’ di Mario è arrivata la scorsa estate con la vittoria del Sunday Special KO per una prima moneta da oltre 23.000€.

“Di certo mi ha dato tanta fiducia, ma vado indubbiamente più fiero dei 4 The Bigger vinti :). Dopo quel successo, difatti, ho addato anche i 250€ alla mia schedule quotidiana e devo dire di essermi tutt’altro che male! Oggi ho uno spending che varia dai 600 ai 1.000€ a sera e che ovviamente dipende dai giorni.

poooo

I numeri parlano per lui. 65.000€ di vincite e un ROI medio del 36%. Eppure, Mario non nega di avere ancora tanto da migliorare:

“Diciamo che sono un reg atipico. Sono sempre stato un autodidatta che di studio teorico ne ha fatto molto poco. Non faccio praticamente mai review e ho solamente 2 amici reg, con cui tra l’altro non mi confronto mai. Seguo pochissimo il poker live e se devo fare dei nomi su player che sono dei punti di riferimento, l’unico che mi viene in mente è Andrea Dato: i suoi TP nella trasmissione “Come giochi?”  mi aiutarono ad aprire la testa…”

Il misurato impegno teorico dedicato al giochino non è mancanza di applicazione: Mario è infatti uno studente di Scienze Economiche e Finanziare e l’università resta una priorità:

“Sono laureato in economia e commercio e adesso sono al 2 anno del corso specialistico in Scienze Economiche Finanziarie. Non è semplicissimo per me unire il poker ai corsi universitari e allo studio, considerando anche che adoro fare sport e avere una vita sociale il più ‘piena’ possibile, ma con un po’ di volontà si fa tutto e spero davvero di riuscire a laurearmi nel 2018. Ciò che mi piacerebbe sottolineare è il parallelismo tra poker e finanza. I macroragionamenti che ci sono dietro ad entrambe le cose secondo me sono molto simili. Per sintetizzare il tutto basta pensare che in un torneo di poker lo stack iniziale può essere paragonato ad un budget di cui un imprenditore dispone per realizzare degli investimenti, e il giocatore attraverso le conoscenze delle macro variabili che governano il poker deve riuscire ad effettuare investimenti proficui nel lungo periodo. Diciamo che il mio percorso di studi è stato davvero utile al tavolo verde!”

Un’ultima curiosità dobbiamo togliercela…

“Il perché del mio nick? Una scemenza che abbiamo inventato io e altri due amici quando avevamo 18 anni: in pratica sarebbe un suono onomatopeico che emetti quando ti succede una cosa sfortunata… tipo quando perdi un colpo! Provate 😀 ” 

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