Saturday, Sep. 21, 2019

Poker Live

Scritto da:

|

il 8 Mag 2017

|

 

Sammartino medaglia di ‘legno’ a Montecarlo: “E’ una maledizione, non so più cosa fare…!”

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

Sammartino medaglia di ‘legno’ a Montecarlo: “E’ una maledizione, non so più cosa fare…!”

Area

Vuoi approfondire?

Ve l’abbiamo raccontata a caldo; l’eliminazione di Dario Sammartino nell’High Roller da 25.000€ di Montecarlo è stata davvero di quelle brucianti.

Giusto rimuginare, ma fino a un certo punto. Un talento del suo calibro sa di dover andar avanti, continuando la ricerca di quell’alloro live senza piangersi addosso.

“Fa male, sempre. Ogni volta che arrivo a un final table è sempre la stessa storia. Non mi va di stare a raccontare tutti i colpi persi a 4 o 5 left, ma sembra davvero una maledizione. Gioco bene, macino chips, sono confident, ma puntuale arriva sempre lo scoppio che mi priva del primo posto”.

Lo ha confessato e ribadito più volte: non si tratta di una questione meramente economica, tutt’altro. Pochi giorni fa, durante lo streaming del final table del PokerStars Championship abbiamo visto il nostro Raffaele Sorrentino quanto desiderasse il trofeo più di ogni altra cosa. Lo stesso vale per Dario:

“Lo scorso anno sono riuscito a vincere un major online, ma una foto con un trofeo dal vivo ancora mi manca. Nonostante tutto non demordo e a Vegas andrò più determinato che mai. I soldi? Non sono quelli a turbarmi. Ho comunque vinto 385.000€ e non mi sarebbe cambiata la vita fare primo. Ultimamente sto giocando mtt a buy-in particolarmente elevati e gli swing monetari sono piuttosto significativi. Ma i soldi vanno e vengono. Un trofeo resta.”

sammartino

Il rammarico per il mancato shippo aumenta al pensiero di essere, 4 left, il più skillato al tavolo:

“Una volta uscito Carrel, fortissimo ma un po’ spewerino, sentivo di poterlo fare mio. Ero certo di avere edge sui miei avversari e la situazione nel count era davvero favorevole. Nella mano che ha sancito la mia eliminazione, in un contesto in cui sono 2/4, la mia tribet è polarizzata su A-A, K-K o A-2, A-3, K-3, K-4. Con le prime, così come è stato, avrei snappato, con le altre sarebbe stato un facile tribet fold. Con le pair tra i 7 e i 10 avrei probabilmente shovato diretto. Con mani come A-Q, A-Js avrei quasi sicuramente flattato pur essendo oop. Le abbiamo messe all’80 e sono andate dall’altra parte. Prima o poi riscuoterò il mio debito con la sorte!”

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari