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il 14 Giu 2013

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Attacchi DOS alle poker room .com: vi è l’ombra delle “disconnessioni forzate”

Attacchi DOS alle poker room .com: vi è l’ombra delle “disconnessioni forzate”

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Grossi problemi di sicurezza si stanno verificando negli ultimi periodi sulle poker room: per non alimentare ulteriormente il panico, è meglio, sin da subito, affermare che le preoccupazioni riguardano le .com.

Ma, come si suol dire, “meglio prevenire che curare”!

Dal mese di aprile PokerStars.com ed i networks Revolution e Microgaming stanno affrontando degli attacchi DOS che generalmente vengono usati su larga scala contro sistemi informatici bancari o sui sistemi di pagamento.

Ma anche il poker online, ultimamente, è stato messo sotto torchio: conoscendo l’indirizzo IP del malcapitato, si può saturare la connessione inviando numerosi pacchetti fino a quando il server non riesce più a far fronte alla richiesta dati causando la disconnessione.

Molti utenti, infatti, hanno denunciato delle “disconnessioni forzate” soprattutto durante grossi piatti cash game o nei Sit&Go Heads Up. L’attacco, secondo alcune lamentele raccolte, durano pochi minuti, giusto il tempo di far cadere la connessione e mettere in sit-out il giocatore costringendolo al fold.

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Su PokerStars sembra che sia stato individuato un account sospetto: il giocatore in questione ha stabilito una striscia di 14 vittorie consecutive nei sit&go Heads up, con l’avversario assente al tavolo. La maggior parte dei Sit era con buy-in da $100 e $200 con uno solo vinto al $1000. PokerStars ha congelato i fondi del conto gioco ed ha bloccato l’account per investigare a fondo e scoprire la verità.

Per subire questi attacchi è necessario conoscere l’IP pubblico, ma questo pare che non sia un problema: per esempio, mentre si grinda, molti players accedono anche a Skype che è diventato uno “standard” per la messaggistica istantanea per il poker online. Il software però non è completamente sicuro: se si conosce il nome utente e la vittima è online, trovare l’indirizzo IP, per chi mastica un po’ di informatica, può diventare un gioco da ragazzi.

Da Skype fanno sapere che è stata rilasciata una nuova versione che dovrebbe aver risolto il problema: il consiglio, ovviamente, è di eseguire il prima possibile l’aggiornamento. Difendersi dai rischi è importante per il nostro bankroll!

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