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il 24 Ott 2013

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WSOPE Main Event: lo spagnolo Adrián Mateos comanda il Final Table a sei

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WSOPE Main Event: lo spagnolo Adrián Mateos comanda il Final Table a sei

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Venerdì alle due del pomeriggio partirà il Final Table delle World Series of Poker Europe che deciderà chi è il successore di Phil Hellmuth e chi si porta a casa il milione di euro che c’è in cima al payout. Ci saranno diverse novità rispetto a un torneo standard: la prima è questo giorno di riposo fra il penultimo giorno di torneo e il Final Table, la seconda è ridurre a sei i componenti del tavolo televisivo, forse per garantire agli spettatori un’action più intensa e meno tempo fino ad arrivare al campione.

Sono rimasti quindi in sei e il ruolo di favorito è ben conteso fra due giocatori: il primo è il chipleader, Adrián Mateos, un fortissimo grinder spagnolo che ha giocato un poker veramente solido in queste fasi finali del torneo. L’altro grande favorito è ovviamente Fabrice Soulier, che conterà con un tifo nazionale tutto per lui una volta che sarà l’unico rappresentante della Francia in finale.

Soulier è stato protagonista di una delle situazioni più polemiche questi giorni, trascinato forse da un eccesso di nazionalismo. In bolla, poco prima che Sammartino fosse eliminato, erano in gioco Yann Dion e il francese Frederic Asta. Su un board A22AK Dion era da un po’ che era in the tank a pensare quale fossa la mossa migliore da fare e quindi ha chiesto scusa al resto dei giocatori ai tavoli: “Sorry“.

Per tutta risposta ha ricevuto un velocissimo “call!” da Asta che ha fatto vedere subito il suo AQ pensando che Dion avesse detto “all-in” e non “sorry“. Situazione di caos e il floorman che arriva e chiede cosa sia successo. Asta spiega che lui ha sentito “all-in“, mentre il dealer e tutti i giocatori al tavolo confermano che Dion in realtà ha detto “sorry“. Tutti i giocatori? No, Soulier ha preferito prendere le difese del suo connazionale ed è stato l’unico a sostenere che Dion avesse detto “all-in“. Alla fine il floorman ha dato ragione a Dion e Asta è stato sanzionato una mano di penalità per mostrare le carte.

Quindi c’è da aspettarsi un clima molto caldo venerdì e vedremo se alla fine il Final Table conferma l’heads-up fra Soulier e Mateos, che potrebbe essere non solo un epico scontro a livello pokeristico ma una vera guerra di nazioni fra cui non scorre buon sangue. Al tavolo con loro ci saranno anche Dominik Nitsche, sempre in alto nel chipcount dal Day2, Benny Spindler, che abbiamo trovato al tavolo con Sammartino per una grande parte del torneo, nonché Ravi Raghavan e Jerome Huge, i più short, che sono arrivati piuttosto in sordina a questo ultimo traguardo.

Venerdì intorno alle 14:30 inizierà lo streaming a carte scoperte, uno streaming che ovviamente potrete seguire con noi. Non perdete questo Final Table perché promette di essere veramente emozionante. Ecco il chipcount e le posizioni al tavolo:

Seat 1. Benny Spindler, 1.748.000
Seat 2. Fabrice Soulier, 1.871.000
Seat 3. Dominik Nitsche, 2.354.000
Seat 4. Adrian Mateos, 3.781.000
Seat 5. Ravi Raghavan, 898.000
Seat 6. Jerome Huge, 637.000

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