Friday, Mar. 22, 2019

Poker Live

Scritto da:

|

il 5 Mag 2014

|

 

Alec Torelli ci racconta in esclusiva i retroscena dell’EPT Cash Game di Montecarlo!

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

Alec Torelli ci racconta in esclusiva i retroscena dell’EPT Cash Game di Montecarlo!

Area

Vuoi approfondire?

Incuriositi dal saperne qualcosa di più riguardo a quanto accaduto durante l’EPT Cash Game di Montecarlo, nella partita trasmessa in diretta streaming cui hanno partecipato grossi calibri mondiali della specialità, abbiamo contattato l’amico di ItaliaPokerClub Alec Torelli, che di quella sessione è stato uno dei protagonisti.

Dopo la trasferta monegasca, dove ha giocato molte ore a poker, il professionista high stakes californiano, in compagnia della moglie italiana, si è concesso un rilassante viaggio tra i borghi della Toscana e ha speso un po’ del suo tempo per rispondere alle nostre curiosità.

 

aleccc

Oltre che con le carte, Alec dimostra di essere abile anche con la macchina fotografica

“In quella partita di cash game – spiega Alecnon credo che la diretta streaming abbia influenzato il nostro gioco. Chi ha partecipato è abituato a format simili e, soprattutto, a giocare a quegli stakes. L’unica cosa che, probabilmente, ha influito sul gioco è stato l’aver giocato 12 ore consecutive di Super High Roller e avere avuto solo mezz’ora di pausa prima di iniziare quella sessione cash…”

Alec ci ha poi spiegato quale sia stato il suo approccio alla partita, e gli adattamenti al suo gioco messi in atto rispetto al cash game che affronta per buona parte dell’anno a Macao.

“Nonostante a Montecarlo ci siano sempre i migliori interpreti del poker mondiale, la competizione rimane favorevole perché  comunque raggiungono il Principato anche molti giocatori dilettanti. Macao per me rimane un’ottima preparazione, là le sessioni di cash game sono molto più difficili. In Asia non si trovano giocatori dilettanti e non è strano che, nell’attesa che arrivi un ‘vip’ al tavolo, ci si affronti tra soli professionisti. Giocare in Oriente dunque mi ha preparato in modo ottimale agli eventi di Montecarlo: nel principato di Monico mi sentivo estremamente ‘confident'”.

Torelli, poi, ci racconta che i finalisti asiatici dell’evento Super High Roller sono suoi usuali avversari ai ricchissimi tavoli di Macao e, contrariamente a quanto si pensi, sono molto preparati e allenati al gioco.

“Ho giocato davvero molte ore con loro a Macao e sono tutt’altro che sprovveduti. La gente pensa che siccome questi signori hanno fatto i loro soldi altrove allora non possono sapere come giocare al meglio a poker. Ma si sbagliano: loro incrociano le carte 50 ore alla settimana contro i più forti del mondo e sono persone intelligenti – d’altronde non sarebbero diventati multi-milionari se fossero stati degli stupidi. Si adattano e apprendono molto velocemente, amano il poker e odiano perdere. Purtroppo sono migliorati in un modo che per me è drammatico, oggi sono tutti degli ottimi player”.

Da sempre i professionisti, soprattutto coloro che giocano high stakes, sono molto ‘gelosi’ del proprio gioco, tanto da esser restii ad apparire in televisione, specialmente in eventi in cui le carte vengono mostrate. Alec ci spiega il suo punto di vista su questo aspetto.

“Dare una qualsiasi informazione è sempre dare qualcosa agli altri, ma è il rischio che sappiamo di correre quando giochiamo partite grosse. Avviene lo stesso, comunque, in altri sport, dove le prestazioni dei migliori sono registrate e appannaggio degli avversari, che hanno così la possibilità di acquisire ‘edge’. Ma è così per tutti, quindi ognuno ha la possibilità di provare a conquistare vantaggio su un avversario, se ne ha le capacità. In ultimo, molti player fanno ‘mosse’ al tavolo proprio perché sanno di essere in televisione, quindi è difficile, talvolta, capire se questa persona stia giocando come al suo solito o se stia facendo quell’azione proprio per la telecamera!”

 

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari