Saturday, Dec. 14, 2019

Storie

Scritto da:

|

il 31 Ott 2015

|

 

Salvatore Bonavena: “I giocatori che non vorrei trovarmi mai al tavolo? I loose passive come Antonino Venneri…”

Salvatore Bonavena: “I giocatori che non vorrei trovarmi mai al tavolo? I loose passive come Antonino Venneri…”

Area

Vuoi approfondire?

Esistono giocatori di ogni tipo, sia dal punto di vista meramente tecnico che da quello personale.

Tra i 1.428 giocatori che hanno solcato il mare di tavoli disposti al nono piano del casinò di Campione in occasione di queste IPO 19, ovviamente si sono visti player di tutti i tipi: dai più tecnici ai più fish, dai più nitty ai più grandi spewer, dai più corretti ai più arroganti.

Salvatore Bonavena, uno dei storici orgogli del poker italiano, di esperienza ne ha accumulata non poca, e ci racconta con una certa dose di ironia, quali sono i peggiori avversari che gli possa capitare di incontrare al tavolo:

“Beh, non c’è un vero e proprio giocatore che non voglio avere al mio tavolo… tranne Antonino Venneri (che stava passando di lì in quel preciso istante, NdR) che è loose passive e non puoi mai sapere che cosa abbia in mano. Stesso discorso per Salvatore Giannino. Non riesci mai a leggergli la mano che hanno, poi mi fanno innervosire: mi fanno sceneggiate, mi prendono in giro, poi sono amici e mi prendono le chips, capito?” 

Chiaramente Salvatore stava scherzando, ma non si è nemmeno allontanato troppo dalla risposta seria:

“No, scherzi a parte i loose passive che non puoi mai leggere con sicurezza sono duri da avere al tavolo. Viceversa anche i giocatori aggressivi ovviamente fanno i loro danni… Sai, giocando in maniera aggressiva ti mettono spesso in difficoltà, ti mettono pressione e puoi finire per fare scelte sbagliate… Non serve nemmeno essere troppo bravi, anche un giocatore non molto preparato se gioca in modo aggressivo può portarti a commettere errori. Non è comunque una cosa così grave, dato che poi ti adatti, prendi le tue contromisure e sei tu quello a mettere pressione a loro.”

Ci sono altri fattori oltre alle skill che influenzano la risposta a questa domanda… ad esempio si può preferire avere a fianco un giocatore skillato e simpatico che un fish maleducato!

“Il poker è un divertimento, e la gente sgarbata rovina la bellezza di questo gioco. Sicuramente avere player arroganti, antipatici, maleducati è sempre brutto, chiunque preferisce fare buone risate al tavolo. Però devo ammettere che qui a Campione di gente sgarbata non ce n’è molta, anzi raramente mi capita di trovarne qualcuno. Anche all’IPO che registra molte centinaia di iscrizioni, il clima è sereno e rilassato, poi ovviamente uno su mille può anche non essere il più simpatico del mondo, ma è una cosa normale.”

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari