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il 13 Ott 2017

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Ripassiamo i dieci anni di storia delle WSOPE, dalla vittoria della Obrestad a quella di MacPhee

Ripassiamo i dieci anni di storia delle WSOPE, dalla vittoria della Obrestad a quella di MacPhee

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Sono passati dieci anni dalla nascita delle WSOP Europe, che per la prima volta fanno tappa in Repubblica Ceca.

Dal 19 ottobre al 10 novembre infatti le WSOPE si fermano al King’s di Rozvadov, mettendo in palio 11 braccialetti e oltre 20 milioni di euro garantiti.

Questa sarà la nona edizione di quella che possiamo considerare l’espansione europea delle mitiche World Series of Poker, nate nel 1970 a Las Vegas.

Le WSOPE hanno portato per la prima volta il marchio delle World Series fuori dai confini statunitensi. Le prime quattro edizioni si svolsero a Londra, dove una 18enne Annette Obrestad vinse nel Main Event del 2007.

Poi la Francia si è presa la scena, ospitando le WSOPE tra il 2011 e il 2013. Nel 2015 abbiamo assistito alla parentesi berlinese.

Ma andiamo con ordine e ripercorriamo nel dettaglio la gloriosa storia delle WSOP europee, che ha visto anche l’Italia protagonista grazie a Dario Alioto, Fabrizio Baldassari e non solo…

 

2007 WSOPE (Londra, Ighilterra)

Il 5 luglio del 2007 venne annunciata la alleanza tra Harrah’s Casino e la compagnia inglese Betfair. A partire dal 6 settembre le WSOPE divennero poi realtà in quel di Londra.

La primissima edizione vide trionfare la norvegese Annette Obrestad nel Main Event a soli 18 anni! Annette diventò così la più giovane vincitrice di sempre di un braccialetto WSOP, regolando in heads-up il gallese John Tabatabai e incassando 1 milione di sterline in mezzo a 362 iscritti.

Oltre allo shippo della Obrestad resterà per sempre negli annali anche la vittoria del nostro Dario Alioto nel Pot Limit Omaha. Recentemente abbiamo chiacchierato proprio con Dario che ci ha raccontato tutti i suoi ricordi.

Nel torneo HORSE si impose invece Thomas Bihl tra 105 iscritti, sistemando sul più bello l’americana Jennifer Harman.

 

 

2008 WSOPE (Londra, Inghilterra)

La seconda edizione è stata memorabile per diversi motivi. Prima di tutto perché il Main Event lo ha shippato un giocatore del calibro di John Juanda ai danni di Stanislav Alekhin in mezzo a 362 partecipanti. Ma ci sono altre performance storiche da segnalare…

Pensate che il russo Ivan Demidov si è presentato nella capitale inglese come uno dei November Nine di quell’anno e ha raggiunto il tavolo finale pure nel Main delle WSOP Europe. Alla fine ha chiuso 3° nel Main europeo e 2° nel Main americano. Praticamente ha sfiorato i braccialetti dei due eventi più importanti dell’anno!

Segnaliamo anche la straordinaria impresa del danese Jesper Hougaard, il primo uomo capace di vincere un braccialetto sia alle WSOP che alle WSOPE, tra l’altro nello stesso anno!

 

2009 WSOPE (Londra, Inghilterra)

Altri quattro braccialetti ‘Made in Europe’ sono stati consegnati a Londra. L’americano Barry Shulman ha scritto il suo nome nell’albo d’oro del Main Event, battendo in mezzo a 334 iscritti con una bella coppia di 10 in mano niente meno che Daniel Negreanu! Presso il London Clubs International hanno potuto esultare anche J.P. Kelly, Erik Cajelais e Jani Vilmunen.

 

2010 WSOPE (Londra, Inghilterra)

Dal 14 al 28 settembre si è svolta la quarta e ultima edizione inglese delle WSOPE, presso l’Empire di Londra. Qui il nostro Fabrizio Baldassari ha sfiorato l’impresa nel Main Event, arrendendosi solo a James Bord! Baldassari è andato a un passo dal braccialetto, accontentandosi di un secondo premio da 513.049 sterline in un field fatto da 346 iscritti.

Gli altri quattro braccialetti sono andati a personaggi importanti. Phil Laak ha trionfato nel Six Handed, Jeff Lisandro nell’Omaha. Completano il quadro dei vincitori Scott Shelley e il danese Gus Hansen.

 

 

2011 WSOPE (Cannes, Francia)

La carovana si è spostata sulla Costa Azzurra e ha aumentato a sette il numero dei braccialetti messi in palio. Si è giocato a Cannes per la precisione tra il 7 e il 20 ottobre. L’americano Elio Fox ha incassato la bellezza di €1.400.000 imponendosi sull’inglese Chris Moorman nel Main Event, in mezzo a 593 persone.

Tra gli altri eventi spicca la vittoria di Michael Mizrachi nel torneo Split contro il canadese Shawn Buchanan, ma anche due secondi posti azzurri! Gianluca Speranza e Michele Di Lauro sono stati infatti beffati sul più bello rispettivamente da Andrew Hinrichsen e Steve Billirakis.

 

2012 WSOPE (Cannes, Francia)

Altri sette braccialetti sono stati aggiudicati l’anno dopo a Cannes, nell’edizione disputatasi tra il 21 settembre e il 4 ottobre. Impossibile dimenticare il trionfo di Phil Hellmuth, che ha incassato €1.022.376 regolando l’ucraino Sergii Baranov. Il recordman di braccialetti WSOP vinti ha messo a segno così un nuovo record: è diventato il primo player capace di vincere in carriera sia il Main delle World Series di Las Vegas che il Main europeo!

Negli altri eventi spicca la vittoria di Antonio Esfandiari ai danni di Remi Bollengier. Hanno potuto esultare in casa i francesi Roger Hairabedian e Giovanni Rosadoni. Un doppio acuto portoghese l’hanno registrato invece Jonathan Aguiar e Francisco Da Costa Santos.

 

2013 WSOPE (Parigi, Francia)

Restiamo in Francia ma ci riavviciniamo alla Manica spostandoci nella capitale Parigi. Per essere più precisi si è giocato nel 2013 dall’11 di ottobre al Casino Barriere di Enghien-les-Bains, con otto braccialetti in palio. Lo spagnolo Adrian Mateos ha shippato 1 milioncino tondo tondo nel Main beffando l’idolo di casa Fabrice Soulier.

Daniel Negreanu invece si è preso i titoli nell’High Roller da €25.600 di buy-in in mezzo a 80 iscritti, mettendo in cassa 725mila euro. Roger Hairabedian ha completato un clamoroso bis, battendo un runner-up d’eccezione come Erik Seidel. Hanno esultato pure l’australiana Jackie Glazier e lo svedese Henrik Johansson oltre a Darko Stojanovic, Jeremy Ausmus e Noah Schwartz.

 

2015 WSOPE (Berlino, Germania)

Dopo un anno di pausa le WSOPE sono tornate scegliendo una nuova capitale come location. Si è giocato infatti a Berlino dall’8 al 24 ottobre. Ben 10 braccialetti sono stati consegnati per l’occasione. Kevin MacPhee ha regolato David Lopez nel Main Event aggiudicandosi il primo premio da 883mila euro. Va detto però che il field da 313 persone è stato il meno affollato di tutti i Main WSOPE.

Jonathan Duhamel ha vinto l’High Roller sul belga Davidi Kitai in mezzo a soli 64 partecipanti. L’inglese Barny Boatman ha fatto suo invece il Pot Limit Omaha tra 503 iscritti. Curiosamente ben tre braccialetti sono finiti in Grecia mentre il tedesco Dietrich Fast ha vinto giustamente The Oktoberfest.

 

duhamel-vince high roller wsope

 

Tra pochi giorni dunque altri giocatori continueranno a scrivere le pagine di storia delle WSOPE. Per adesso gli USA dominano (come a casa loro) nella classifica dei braccialetti con 13 successi. Il Regno Unito insegue con 5 vittorie totali.

Vi lasciamo con qualche numero sui montepremi di tutte le edizioni WSOPE. Quella del 2011 di Cannes è stata la più ricca ma lo resterà ancora per poco..

 

 

Ecco anche il riassunto di tutti i vincitori dei Main Event già citati. Questi dati confermano che l’edizione francese del 2011 è stata la più interessante, per numero di entries e per l’importanza della prima moneta…

 

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