Lo strano spot vinto da Joe Cada a 5 left contro Cynn: “Ho bluffato con la mano migliore, peccato” | Italiapokerclub

Tuesday, Mar. 31, 2020

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il 14 Ago 2018

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Lo strano spot vinto da Joe Cada a 5 left contro Cynn: “Ho bluffato con la mano migliore, peccato”

Lo strano spot vinto da Joe Cada a 5 left contro Cynn: “Ho bluffato con la mano migliore, peccato”

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Delle straordinarie WSOP di Joe Cada abbiamo già parlato in lungo e in largo nelle scorse settimane.

Ma qual è la mano più interessante che l’americano ha giocato nella 49esima edizione delle Series? Ci ha pensato lui stesso a segnalarla durante una recente intervista.

Per rivivere l’action, dobbiamo tornare al tavolo finale del Main Event. Sono 5 i superstiti con i bui saliti a 500.000/1.000.000 e ante 150.000 chips.

John Cynn (il futuro campione del mondo ha circa 50 mln di stack) apre a 2.200.000 da UTG con J10, Cada (che ha circa 30 mln) difende il big blind con KQ.

Flop 653. Cada checka, Cynn punta 2.400.000 in posizione e Cada chiama.

Turn 3. Cada punta 5.100.000, Cynn rilancia a 10.500.000 e Cada ci mette due minuti a chiamare.

River 2. Cada ci mette un minuto a pushare e Cynn folda immediatamente.

Volete sapere qual è stato il thinking process di Cada nelle ultime steets? Eccovi accontentati. Sentite cosa dice: “Questa è stata sicuramente la mano più interessante del mio Main Event.

Ho pensato a tutte le opzioni al turn. Non sapevo cosa avesse. Solitamente le coppie alte chiamano e basta su quel board contro il grande buio. Quindi non gli ho assegnato overpair. Il turn era buono per il mio range, quindi perché lui avrebbe dovuto rilanciare con un gran punto in posizione? Nel poker i soldi si fanno proprio chiamando in posizione con un’ottima mano, senza aver bisogno di rilanciare. Al massimo gli potevo fare A-3 suited, ma anche questa non aveva molto senso. Così al turn dovevo pensare a molte cose. Chiamare o pushare. Di certo non volevo foldare. Al river poi ero molto indeciso tra push e check-call“.

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La seconda opzione sarebbe stata ancora più epica: “Al river ero convinto che la sua linea non avesse senso. Ero sicuro che fosse in bluff e avrei voluto mettermi in check-call con K-Q. Temevo però che potesse pushare anche con un asso, per esempio. Era uno spot strano. Dopo averlo vinto, sono andato dal mio rail e ho giurato di aver bluffato con la mano migliore. Peccato”.

 

 

“Se mi fossi davvero messo in check-call avrei vinto più chips e magari avrei giocato diversamente poi i miei pocket tens contro Tony Miles“.

Cada si riferisce alla mano della sua eliminazione, andata in onda poco dopo. Cada rilancia a 2.200.000 da UTG con 1010, Miles fa 6.900.000 da bottone con AK e Cada pusha 47.650.000… Miles tanka per alcuni minuti e infine chiama. Un kappone sul flop condanna Cada al 5° posto.

Su quest’altra mano Cada dice: “Ho giocato con Miles per parecchi giorni e gli ho visto 3bettare mani come A-Q, K-Q, K-J. Finalmente io avevo chips e le dinamiche erano cambiate. Non volevo 4bettare e affrontare un all-in di A-Q. Così ho pushato io. Potevo incrementare il mio stack del 20% ottenendo un fold“.

Cada si rifarà poche ore dopo vincendo il suo quarto braccialetto in carriera grazie al The Closer. Davvero non male per un grinder di cash game che non giocava a poker praticamente da un anno…

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