Tuesday, Mar. 26, 2019

Strumenti

Scritto da:

|

il 7 Set 2018

|

 

Cos’è un misclick nel poker?

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

Cos’è un misclick nel poker?

Area

Tra i termini più comuni del ‘pokerese’ c’è sicuramente il misclick. Non sapete ancora cosa significa? Avete qualche dubbio a riguardo? Siamo qua per questo.

Per misclick si intende un errore commesso al tavolo online, ma simpaticamente si può traslare il concetto anche nell’ambito del poker live.

Il termine, nel suo significato originale, indica precisamente quel tipo di errore che un grinder commette quando non è attento e preciso nell’uso di mouse o tastiera.

Il misclick più comunque avviene quando si clicca inavvertitamente un pulsante con il mouse. Può capitare infatti di foldare per sbaglio o al contrario di fare una mossa senza senso in uno spot che si voleva abbandonare.

Oppure può succedere di puntare o rilanciare con una size completamente sballata per un errore di digitazione sul tastierino. Magari ci scappa uno zero in più e la frittata ormai è fatta!

Tutto ciò può succedere per distrazione, per un’imprecisione nei movimenti o magari perché una finestra si apre all’improvviso sul nostro schermo. La cause possono essere tante ma il risultato solitamente è sempre disastroso…

Si scrive misclick o missclick?

Facciamo un piccolo passo indietro e concediamoci una digressione linguistica. La forma più corretta per riportare nello scritto quello di cui stiamo parlando è: misclick. Con una esse.

Il motivo è abbastanza semplice. Il termine viene formato con il prefisso inglese ‘mis-‘, usato per indicare qualcosa di sbagliato o cattivo. Per suggerire insomma un valore dispregiativo o peggiorativo.

Il prefisso viene usato in sostantivi come ‘misadventure’ (disavventura) o in aggettivi come misunderstood (incompreso, frainteso).

Una parola composta potrebbe effettivamente iniziare con ‘miss’ quando il secondo termine inizia con una esse. Accade per esempio in ‘misspelled’.

Il prefisso ‘miss-‘ se volete esiste in tedesco. Forse l’errore comune deriva dal fatto che il verbo ‘to miss’ significa mancare, perdersi. In certi casi un misclick può far pensare a un tasto non premuto o a un’occasione mancata, più in generale. Di centro non c’entrano nulla le miss dei concorsi di bellezza…

I misclick più epici

Negli anno ne abbiamo visti davvero tanti e di tutti i tipi. Possono capitare in ricchi piatti di cash game o in tornei importanti.

Andrea Sorrentino per esempio ci ha raccontato di quando ha distrutto un portatile per colpa di un call errato preflop ai tavoli di Full Tilt.

Perfino un mostro come Mustapha Kanit è stato vittima di misclick, durante un torneo live a Malta.

A volte non tutti i misclick però finiscono male. Per info chiedere al fenomeno inglese Charlie Carrel. Oppure al fortunato Soheb Porbandarwala che stava giocando sul tablet durante il WSOP Circuit.

Per alcune giocate non abbiamo mai capito se si potesse parlare di misclick o proprio di errore tecnico.

Per altre resta il dubbio dell’angle shot. Riproponiamo per esempio questa giocata controversa fatta da Daniel Negreanu con A-K in un Super High Roller del 2013.

 

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari