Sunday, Nov. 17, 2019

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il 26 Lug 2019

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La limp strategy secondo Peppe Ruocco: Se attuata con intelligenza può essere utilissima nei tornei MTT

La limp strategy secondo Peppe Ruocco: Se attuata con intelligenza può essere utilissima nei tornei MTT

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Il limp preflop nei tornei MTT sta tornando in voga?

O semplicemente non è mai stato rottamato nonostante le size di apertura e le abitudini del field siano cambiate e cambino in continuazione?

Lo spunto c’è e se siete degli appassionati di MTT avrete già una chiara idea delle molteplici situazioni in cui ci si trova a giocare multiway-pot dopo una serie di limp da qualsiasi posizione.

Ecco perché abbiamo pensato di affrontare la questione con un esperto in materia come Giuseppe Ruocco, cercando di capire se la “limp strategy” sta cominciando a prender piega anche tra i regular più affermati del circuito italiano.

Regola numero uno: adattarsi sempre e comunque

Io sono sempre stato un purista del gioco, un romantico: amo il metagame, anzi è proprio quella psicologia che mi ha fatto innamorare del giochino.

Diciamo quindi che ostracizzavo la campagna ‘adotta il solver’ e anzi, quando Stars ha vietato alcuni di essi ero ben contento anche perché, non so se a torto o a ragione, preferivo che il talento potesse fare la differenza.

Ora non dico che siamo agli antipodi, ma viviamo in un’epoca dove i rapporti sono quasi diametralmente opposti. I tedeschi sappiamo bene aver cannibalizzato tutto lo scenario internazionale e volente o nolente dobbiamo imparare a stare al passo, SE vogliamo stare al passo ovviamente.

Faccio questa premessa, non breve, perché sostanzialmente i solver hanno aperto scenari impensabili. 

Ovviamente chi più ne ha più ne metta, non entro nello specifico, ma c’è stato l’avvento di nuove tecniche anche sulla scorta dello small ball, di sperimentazioni di menti brillanti quali quella del nostro Mustapha Kanit…

La limp strategy è tornata in voga?

Non è che la limp strategy sia tornata in voga, perché per quanto mi riguarda non lo è mai stata. Ricordo i tempi in cui ero un neofita e, insieme a Zumbini, rimanevo a bocca aperta sui grossi limpati, sulle ‘mosse del nonno’ e pur non capendoci più di tanto mi ergevo a saputo e dicevo ‘Ah vabé, ma cosa limpano ‘sti fish, la mossa del nonno…Ahahah’

Insomma, bisogna ovviamente distinguere quando il limp viene effettuato da un amatore e quando la limp strategy è attuata da reg: il regular ormai la mette in pratica a 360 gradi.

E’ una freccia nella nostra faretra e non si limita piu alla blind-war, perché ovviamente anche lì ci sono state delle contromisure adatte. Ultimamente si sceglieva la linea no-variance, la piu safe della limp strategy che ovviamente ora si sta commistionando con altre linee.

Non è per non freecoachare quanto piuttosto per non dilungarmi troppo: in linea generale, oggigiorno la limp strategy non è piu tabù.

E’ abile e arroulabile da qualsivoglia posizione, con cognizione di causa, ed è un’ottima variante a determinate linee consolidate alle quali non mi piace conformarmi. Non perché debba fare l’anticonfrmista per vocazione ma per vedere un attimino oltre, per mia forma mentis.

Poi se non ci riesco o se sono troppo presuntuoso è un altro discorso, però cerco di non essere exploitabile e quindi nel contempo cerco di attuare e cercare linee alternative che la maggior parte dei player non si aspetta.

Quindi, se mi si chiede un parere sulla limp strategy, rispondo “Sì”. Anche recentemente mi ha aiutato tanto in situazioni di trouble stack e se utilizzata con dovizia garantisce grossi margini. 

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