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il 6 Set 2019

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Shannon Shorr racconta un easy call con trips all’EPT di Barcellona

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Shannon Shorr racconta un easy call con trips all’EPT di Barcellona

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Innamorarsi della propria top pair può essere letale, specialmente se l’avversario capisce che tipo di giocatore ha davanti.

Volete una dimostrazione pratica di questo concetto? Torniamo allora all’affollatissimo EPT di Barcellona che si è consumato a fine agosto.

Per le precisione torniamo al Main Event da 1.988 entries che ha visto il professionista americano Shannon Shorr piazzarsi al 15esimo posto, a pochi step dai premi più ricchi.

Shorr racconta ai colleghi di PokerNews una mano interessante che ha vinto nelle fasi finali del Day 3, durante il livello 20. I giocatori erano già tutti a premio nel Main e il field si era ridotto più o meno a 85 left in quel momento.

Blinds 6.000/12.000 con un big blind ante di 12.000. L’opponent di turno, il greco Ioannis Zachmanidis, rilancia a 28.000 preflop da hijack. Il bottone Jonas Ten Cate chiama, Shorr fa lo stesso dal big blind con una mano speculativa come 97.

Il flop è J99. Ottimo per Shorr che checka, lasciando mettere 45.000 al suo avversario Zachmanidis. Shorr poi rilancia a 165.000 e l’hijack Zachmanidis chiama.

Il turn è un 4. Shorr ci va giù ancora pesante puntando 295.000. Zachmanidis quindi pusha 865.000. Shorr prende una decisione che definisce “molto facile“. Shorr spiega: “Contro questo tipo di avversario è un easy call. Perciò ho chiamato“.

 

 

L’action e le size di Shorr facevano pensare a una mano molto forte nella sua mano. Per quanto fossero possibili dei draw. Ma l’oppo non si è fatto spaventare e si è giocato tutto con K-J in mano!

Shorr dice che la lettura del tipo di avversario in questo spot è stata ancor più importante della dinamica del colpo: “Sapevo che poteva fare quella giocata con una mano del genere“.

Morale della favola: al river non scende un inutile J e così il greco Zachmanidis è player out. Tutto ciò cosa ci insegna? Che dobbiamo essere pazienti nei lunghi tornei di poker e aspettare lo spot perfetto per togliere tutte le chips a certi tipi di avversari. La nostra perseveranza verrà ricompensata, prima o poi.

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