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il 10 Ott 2019

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I nuovi obiettivi di Dario Sammartino

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I nuovi obiettivi di Dario Sammartino

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Il 2019 di Dario Sammartino è stato davvero un anno strepitoso, non solo per il titolo sfiorato al Main Event delle WSOP.

Tutti ci ricordiamo del suo favoloso secondo posto nel Main di Las Vegas, ma il napoletano ha runnato alla grande anche altrove. Prima di tutto ha fatto tre tavoli finali in quelle World Series.

Poi ha collezionato vittorie nell’High Roller Club, ha vinto online titoli SCOOP e WCOOP e ha shippato pure il torneo 6+ Hold’em inaugurale dell’EPT. In tutto ha incassato qualcosa come 6.450.000 dollari dal vivo, arrotondando con una somma a sei cifre online.

L’ultimo dei successi di Dario è arrivato un paio di settimane fa quando ha vinto un evento Knockout da 10.300 dollari del WCOOP di PokerStars. Tra i 148 iscritti c’erano i migliori giocatori di poker del mondo, tra cui i finalisti i David ‘dpeters17’ Peters e Steve ‘Mr. Tim Caum’ O’Dwyer. Sammartino li ha superati tutti vincendo più di 370.000 dollari.

Sammartino allora si è concesso alle interviste e ha parlato così al blog di PokerStars, facendo il punto sulla propria carriera: “È vero, è stato un anno fantastico per me.

Quando iniziai a giocare a poker, il mio sogno più grande era quello di diventare il migliore al mondo. Ho lavorato molto duramente nel tempo con quello scopo in mente. Era il mio obiettivo di carriera e finalmente ci sono arrivato. Puoi fare tutto se lo vuoi. Ho ottenuto tanto e sento che il mio sogno si è realizzato quest’anno.

Sicuramente il denaro è un aspetto importante del successo, ma non è la parte più importante. L’aspetto più soddisfacente è stata tutta l’esperienza che ho acquisito quest’anno grazie ai miei successi. Ho imparato così tanto e ne sono così felice. Ho iniziato a conoscermi meglio, a cambiare le mie priorità e i miei obiettivi in relazione al futuro. Sono molto felice per la mia carriera e la direzione che ha preso, ma sono anche molto eccitato per la mia crescita personale come essere umano.

È divertente, ho sempre sognato di indossare un abito elegante in TV! Quando sono arrivato al tavolo finale delle WSOP quest’estate ho sentito che mi stavo finalmente presentando al mio appuntamento personale con la storia“.

 

 

Spostiamoci nell’online e più nel dettaglio su PokerStars: “Quando affronto i migliori giocatori è molto importante per me per allenarmi e ottenere informazioni sugli avversari. È come andare in palestra per me. Le series online mi permettono di affrontare i migliori giocatori del mondo e di imparare. Il poker è un gioco in continua evoluzione e se non lo segui costantemente è molto facile passare dalla vittoria alla sconfitta“.

E passiamo a una variante molto popolare ultimamente: “Adoro il 6+ Hold’em. È un gioco molto veloce e mi diverte quasi di più rispetto al Texas Hold’em standard. È un gioco abbastanza nuovo e in genere mi piace provare nuovi giochi, poiché è stimolante ed eccitante per la mia mente. Penso che il 6+ Hold’em sarà sempre più popolare in futuro. È veloce e va bene anche per altri tipi di giocatori come i businessmen, non solo i professionisti del poker“.

E arriviamo all’amore per la famiglia e per la città natale: “Nella mia carriera ho dovuto sacrificare diversi aspetti della mia vita. Vivere fuori dal mio Paese e dalla mia città, Napoli, significa passare meno tempo con la mia famiglia che è una parte così importante della mia vita. Ma tutti quei sacrifici mi hanno permesso di arrivare dove sono arrivato oggi.

Per come la vedo io i giocatori italiani sono penalizzati in due modi. In primo luogo, sono costretti a giocare solo contro giocatori italiani sul .it e poi quando devono affrontare giocatori diversi da tutto il mondo non sono preparati e non hanno le giuste conoscenze. In secondo luogo, i giocatori italiani sono anche penalizzati dalla tassazione che è ridicola e scorretta a mio avviso. Questi sistemi non consentono alle persone di perseguire i propri sogni ed essere libere.

Alla fine tutto si riduce all’opportunità che abbiamo nella vita. Avere più opportunità è direttamente correlato a un maggior successo“.

L’intervista si conclude con i progetti immediati di Dario: “Nell’ultima parte dell’anno penso che non giocherò tanto online come in passato. Tuttavia, giocherò comunque alcuni tornei domenicali. Dal vivo probabilmente giocherò alle WSOP Europe a Rozvadov e all’EPT di Praga.

Vorrei concentrarmi di più su me stesso, sulla mia felicità, sulla mia crescita personale e sulla mia famiglia. Sto anche cercando di avviare nuovi progetti lontano dal poker per aiutare le comunità e le persone. Sento che il poker mi ha dato tanto, ora è tempo per me di restituire alla gente“.

 

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