Sapevamo che sarebbe arrivato, non quando. Phil Ivey ha fatto il suo ingresso nella nuova stagione di High Stakes Poker l’altra sera con la nona puntata.
Ai microfoni di PokerGo il campione di Riverside ha rivelato che il suo ritorno non è destinato a rimanere un episodio sporadico:
“Sono contento di essere tornato, ma è solo l’inizio, giocherò molti più eventi tv e tornei di poker quando torneranno – ha detto ‘The King’ – Per me è un nuovo inizio con il poker ed è davvero un bel sentimento.”
Con queste parole Ivey ha anche confermato indirettamente che la sua lunga pausa dall’esercizio del poker dal vivo negli Stati Uniti dipendeva dalla causa con il Casinò Borgata, conclusa di recente con un accordo privato tra le parti.
Al tavolo della trasmissione tv dedicata al cash game high stakes Ivey ha ritrovato due vecchi compagni di avventure come Phil Hellmuth e Tom Dwan. Proprio contro quest’ultimo Ivey ha avuto un incrocio particolare: ecco la mano.
Trips vs Trips
Con uno stack di 185.000$ Ivey apre 2.500$ K
5
da cutoff.
Da small blind Tom Dwan spilla A
5
e chiama con uno stack di 327.000$.
Flop 5
9
7
, check to check.
Turn 5
Dwan check, Ivey bet 2.500$, Dwan raise 10.500$, Ivey call.
River 3
Dwan 21.000$ su pot di 27.500$, Phil Ivey insta-chiama e mucka. Ecco la grafica riassuntiva di tutta la action.

Ragionando per combo…
Dato il livello di gioco dei due player, ovviamente non siamo in grado di spiegare il loro pensiero durante la mano. Possiamo però sottolineare la linea di Dwan, che al turn dopo aver trovato il trips si mette in check-raise: per deduzione doveva essere abbastanza sicuro che Ivey non avrebbe checkato dietro.
Al river, con Dwan che dimensiona la bet a 21.000$ su pot di 27.500$, Ivey ha il punto di break even del call al 30%. Tra le combo di Dwan che lo battono, oltre a quella che effettivamente ha in mano, ci sono tre coppie di sette e tre coppie di nove ed eventuali 6-8s. Tanto più in una mano heads-up, tanto più contro un avversario come ‘durrrr’, il call del re sembra scritto.







