Thursday, Oct. 1, 2020

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il 2 Feb 2018

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“Spagnoli e italiani sono i peggiori player del Mondo!” Reg tedeschi e russi pronti a invadere PokerStars.fres: resteranno?

“Spagnoli e italiani sono i peggiori player del Mondo!” Reg tedeschi e russi pronti a invadere PokerStars.fres: resteranno?

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La nuova piattaforma di PokerStars che unisce i giocatori francesi e spagnoli è online da due settimane.

In attesa dell’ingresso di noi italiani nel nuovo mercato condiviso, i residenti nei paesi dove PokerStars non ha una estensione nazionale possono tranquillamente accedere ai tavoli dalla room spagnola, come ci ha raccontato un paio di giorni fa anche Federico Cirillo, che grazie alla sua residenza a Malta ha vinto il Night On Stars del nuovo PokerStars.fres.

Stando a quanto si apprende dal forum di settore 2+2 sarebbero tantissimi i regular stranieri che ingolositi dalla morbidezza (presunta?) del nuovo field si stanno riversando su PokerStars.es.

Ai tavoli della piattaforma condivisa sono già attivi player che battono bandiera maltese, tedesca, bielorussa, russa

E sul forum si dà per scontato che molti di più ce ne saranno a breve:

“Arriveranno in numeri ancora più grandi vista la rakeback di Stars e che gli spagnoli e gli italiani sono i peggiori giocatori del mondo, ben peggiori di australiani e canadesi – scrive l’utente ‘zvonjimir’.

In pratica la morbidezza percepita del field .fres (ancora maggiore in prospettiva dell’ingresso dell’Italia) sarebbe tale da richiamare squali da tutto il Mondo.

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Le eccezioni sarebbero i giocatori di Regno Unito, Danimarca, Belgio, Bulgaria, Romania ed Estonia, ovvero dei Paesi in cui PokerStars ha una licenza nazionale, impossibilitati a creare un conto gioco sulla estensione spagnola della picca rossa.

Ma c’è anche chi crede che dopo aver soddisfatto la curiosità iniziale, i regular stranieri torneranno ai loro lidi abituali:

“Probabilmente sono stato uno dei primi ‘stranieri’ di PokerStars.fres perchè ho iniziato a giocare giovedì scorso. Al momento è una ‘reg-fest’, almeno nei sit’n’go – scrive ‘ICrushSNGs22’ – Ai Fifty50 6max ci sono sempre almeno quattro reg, anche ai 3€. E reg tedeschi e russi che hanno cognizione di causa. In questi termini credo che andrà peggio giorno dopo giorno. Certo ancora non c’è un volume significativo, a eccezione della fascia oraria serale dalle 8 alle 10, a meno che non mixi i livelli e le varianti. A mio avviso i reg che arriveranno si prenderanno il bonus sul primo deposito e poi capiranno che non ne vale la pena. Anche perchè credevo che il field sarebbe stato più soft. Parlando dei sit Fifty50, il field si Stars.fr era soft anche con giocatori stranieri. Stars.es è sicuramente battibile, ma non è che si vadano a stampare i soldoni… Quindi non vedo particolari motivi per cui un giocatore dovrebbe stabilirvisi, a eccezione della buona rakeback per i primi due mesi di gioco”.

Di sicuro le carte in tavola cambieranno quando anche gli altri due Paesi firmatari dell’accordo di Roma, Italia e Portogallo, entreranno nel nuovo mercato condiviso.

I pareri però sono discordanti: ad esempio, chi ha sottolineato la scarsa abilità dei giocatori portoghesi si è visto ribattere che il field del paese lusitano è composto in larghissima percentuale proprio da regular.

D’altronde a oggi la situazione è poco chiara sotto ogni punto di vista: anche la decisione di accettare su PokerStars.es i giocatori stranieri di cui sopra, come ci ha spiegato il Director Of Poker Innovation and Operations di PokerStars, Severin Rasset, potrebbe essere rivista a breve.

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