Saturday, Sep. 21, 2019

Strategia

Scritto da:

|

il 22 Mag 2018

|

 

Attenzione all’effetto ‘palla di neve’! Nathan Williams ci spiega cos’è…

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

Attenzione all’effetto ‘palla di neve’! Nathan Williams ci spiega cos’è…

Area

Vuoi approfondire?

Coach tra i più apprezzati del momento per quel che concerne i micro-stakes, Nathan ‘BlackRain79’ Williams ha sfornato l’ennesima clip su Youtube, tesa a chiarire al meglio concetti davvero basilari per chi mastica poker da diversi anni, ma preziosissimi per i neofiti del gioco.

Sfruttando un esempio inviatogli da un suo ‘follower’, Williams ha preso in esame una situazione di gioco perfetta per spiegare e descrivere lo ‘snowball effect’: l’effetto palla di neve.

Prima di passare alle considerazioni tecniche legate alla mano in questione, cerchiamo di capire cosa s’intende con questo curioso termine:

“Nel poker – spiega – l’effetto palla di neve è un termine che mi piace utilizzare per far riferimento a decisioni sbagliate fatte prima del flop che si aggravano con l’incedere della mano. La maggior parte delle persone non ha idea di quanto questi piccoli errori pre possano sfuggire al controllo post…”

Nathan passa dunque all’analisi di uno spot giocato al NL2, in un tavolo full ring:

“Hero ha A3 da Utg. Ci sono 9 persone al tavolo e la decisione da prendere è una e una soltanto: fold! Quest’apertura sarebbe già piuttosto loose in un 6-max, ma in questa situazione è decisamente -EV entrare in gioco con questa combo: il ventaglio di mani con cui entrare in gioco quando siamo da early position, ancor più da UTG, va ristretto alle sole pocket pair + A-K, A-Q e A-J. In tavoli come il NL2 dobbiamo solamente giocare mani dal buon potenziale, senza inventarci nulla: troveremo tanti giocatori occasionali al tavolo e la selezione della starting hand è fondamentale”

Nel caso preso in esame, Hero decide di limpare:

Secondo errore! Qualora proprio decidessimo di aprire questa combo, dobbiamo farlo rilanciando, così come faremmo con tutte le mani di valore del nostro range. Limpare in questa situazione è sinonimo di debolezza e se troviamo qualche avversario ‘smart’ ci aggredirà a ripetizione mettendoci in costante difficoltà.”

Dopo il limp di Hero, cutoff apre a 0.04$, call per big blind e call, a questo punto obbligato, anche per Hero. Il flop recita 652. Big blind leada 0.10$, Hero chiama:

“Ed ecco l’effetto ‘palla di neve’ che si concretizza. Hero ha A high + gutshot + backdoor flush e in una situazione heads-up in position il call non sarebbe affatto peregrino, a questo punto. Ma nella situazione specifica chiamare è una decisione certamente perdente long term: sia perché saremo costretti a foldare su tantissimi turn, sia perché abbiamo original raiser dietro di noi: se decidesse di rilanciare dopo il nostro call non potremmo far altro che passare e ci ritroveremmo con 18 bui in meno senza essere nemmeno arrivati al turn. Chiamare qui è un errore di per sé, chiamare dopo aver chiamato pre concretizza lo snowball effect.”

L’action sul J turn sancisce la fine dello spot per Hero. Check bb, check Hero, bet 0.18$ per cutoff, chiama bb:

“…e a questo punto non possiamo proprio non foldare! Ma se fossimo stati più diligenti non avremmo perso 1 solo centesimo in questo spot! ;)”

Non si tratta sicuramente di una mano particolarmente spettacolare ma è certamente utile per illustrare l’importanza della hand selction… specie in un tavolo Full Ring!”

Recentemente, Williams aveva già affrontando questo argomento nel suo blog, suggerendo 3 semplici passi per smettere di giocare troppe mani!

 

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari