Friday, Nov. 22, 2019

Strategia

Scritto da:

|

il 9 Lug 2019

|

 

Il fold al turn con terzo nut di Daniel Negreanu al Main Event WSOP 2019

Il fold al turn con terzo nut di Daniel Negreanu al Main Event WSOP 2019

Area

Vuoi approfondire?

Da che abbiamo avuto modo di ammirarlo in video, Daniel Negreanu è noto per le sue letture ‘sick’ sugli avversari, ovvero talmente precise da lasciare sbigottiti.

Un’arma preziosa di cui non ha mai fatto mistero e grazie alla quale è riuscito a stare per anni in cima alla All Time Money List Mondiale.

Sebbene la sua corsa al Main Event sia terminata già al Day2 A/B per mano di Meddi Ferrah, Jack contro Assi, al tavolo televisivo del Day1 Daniel ha dato mostra del suo talento foldando al turn una bet di half pot con 3rd nut.

La mano in dettaglio

Siamo al livello 300/500, con big blind ante 500 e Carol Harmon, una che fino a quel momento ha sempre giocato molto accorta senza utilizzare mezze misure con mani di valore, rilancia a 2.500.

Negreanu si trova da grande buio e, dopo il fold generale, decide di difende con K Q.

FLOP: J 9 6

Daniel checka e la sua avversaria punta 5.000 su pot da  5.800.

TURN: Q

Daniel checka ancora e Carol Harmon punta 8.000 su 15.800 totali. Fold.

Che carte aveva Carol Harmon?

Semplice, sarebbe bastato anche solo un A mal accompagnato, sta di fatto che Carol ne aveva anche un altro a fargli da spalla. Insomma, la lettura di Daniel è stata perfetta.

Ma come ha fatto Negreanu ad avere questa felice intuizione? Sicuramente le indicazioni prese sulla scorta del “Tutto ciò che accade al tavolo è in qualche modo un’informazione” (ormai un mantra da quando si è dedicato alla sua poker MasterClass) sono state fondamentali per prediligere una linea così safe.

E’ indubbio che vi siano le odds per effettuare un call, a meno che non siate in grado di restringere talmente tanto il range avversario da renderlo EV – e propendere quindi per il fold. Nel caso specifico Daniel comincia a parlare con l’avversaria, la quale risponde con sospetta tranquillità.

Una disinvoltura eccessiva per non avere almeno un Asso di Picche” avrà pensato il canadese, ovvero second nut (il punto più forte in questa texture è ovviamente 10 8).

Non abbiamo la certezza che le cose siano andate esattamente così nella sua testa ma, qualsiasi tell sia stato in grado di carpire, la decisione di passare una mano così forte già al turn è frutto di una scelta chiaramente exploitativa che gli ha permesso di risparmiare un bel po’ di chip.

Amarcord time

Per i nostalgici del poker che fu, quello fatto di sguardi e pulsazioni più che di range e bilanciamenti, ecco una piccola collezione di letture imperdibili firmate “Kid Poker”.

 

Photo Credits: Pokernews

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari