Guida alle Varianti: 5 motivi per staccare dal NLH e provare i Mixed Games | Italiapokerclub

Wednesday, Apr. 1, 2020

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il 16 Feb 2020

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Guida alle Varianti: 5 motivi per staccare dal NLH e provare i Mixed Games

Guida alle Varianti: 5 motivi per staccare dal NLH e provare i Mixed Games

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Il poker ormai si alimenta non solo di No Limit Hold’em, ma anche di una serie di varianti e giochi misti per tutti i gusti. E proprio i Mixed Games sono l’aspetto che prenderemo in esame oggi. Giochi da tanti anni il NLH e vorresti provare qualcosa di diverso? Il Texas Hold’em non ti concede più gli stessi stimoli di una volta? Vuoi rompere con la noia e la monotonia?

I Mixed Games sono la risposta a tutti questi quesiti. Allargano la mente, creano nuovi stimoli, permettono di conoscere nuove varianti e infine, possono essere il toccasana ideale per ripartire poi alla grande nel No Limit Hold’em. Prendete ad esempio i professionisti. Quasi tutti si dedicano anche alla varianti. Sarà un caso? No, lo fanno sia per un aspetto meramente monetario e sia per allargare il raggio delle proprie skills.

Vediamo quindi i 5 motivi per cui ogni tanto sarebbe giusto sedersi ad un tavolo di mixed games.

1 – Motivazioni vs Noia

Il Texas hold’em è un gioco bellissimo, sotto qualsiasi profilo lo si guardi. Ma alla lunga potrebbe creare noia e mancanza di motivazioni, soprattutto se lo si pratica da tempo. Certe azioni o certe strategie rischiano di essere robotiche alla lunga. E probabilmente incidono anche sul rendimento al tavolo.

I Mixed Games sono l’ideale per combattere la noia e ritrovare stimoli. Un continuo cambio di giochi e obiettivi, la rotazione delle varianti e molto altro ancora tendono a non far mai annoiare il giocatore, il quale in ogni mano potrebbe trovare nuove motivazioni e nuovi orizzonti a raggiungere.

2 – Concentrazione sempre alta

Il Texas Hold’em porta con se anche delle lunghe pause o fasi stagnati di gioco, con conseguente abbassamento delle concentrazione. E da qui si aprono le porte a piccoli o grandi errori. Questo non può mai succedere con i Mixed Games. La rotazione dei giochi obbliga il player a tenere sempre alto il livello di attenzione.

Ogni gioco ha le sue regole e i suoi procedimenti che non possono essere ignorati. Per questo motivo la concentrazione non può mai scendere sotto la soglia minima e ogni mano rinsalda l’attenzione dei giocatori sia sulla propria mano e sia su quello che sta succedendo al tavolo.

3 – I Mixed Games forgiano il giocatore

Lunghe sessioni di tornei o cash game nel No Limit Hold’em possono creare stanchezza nei giocatori. Meno si è abituati al gioco e a rimanere per molte ore al tavolo, più la stanchezza si impadronisce del player. Nei Mixed Games questo fattore si amplia e si ricollega direttamente al punto 2.

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L’attenzione sempre alta e una concentrazione focalizzata attimo per attimo nei giochi misti aumenta notevolmente la stanchezza con il passare delle ore. Ma è un aspetto positivo. Questa sorta di “maratona” delle varianti, allena aspetto fisico e mentale del player stesso, il quale avrà poi una resistenza migliore nelle sessioni di No Limit Hold’em, grazie a tutto quello che ha immagazzinato nei Mixed Games. Allenamento extra che forgia, spirito e fisico.

4 – I Mixed Games migliorano le skills

Il poker è un gioco di skills. I players più skillati nel lungo periodo sapranno fare incetta di risultati, rispetto ad un giocatore mediocre. Vale per il NLH e vale ovviamente anche per le varianti. Ma saper aprire la propria mente ad altri giochi, sapersi confrontare al tavolo in altre discipline e infine trovare la giusta confidenza con i Mixed Games migliora in generale il nostro approccio al poker.

Pensate ad un tavolo di HORSE, oppure di 8-Game o addirittura un Dealer Choice con 21 giochi. Quante qualità servono per reggere il ritmo e l’alto coefficiente di difficoltà? Infinite. Ebbene i giochi misti lavorano proprio in questa direzione. Formare e plasmare le skills di ogni singolo giocatore. Più lavorerete sui Mixed Games e più le vostre qualità emergeranno anche nel No Limit Hold’em.

5 – I giochi misti come una seconda vita

Lo abbiamo detto all’inizio di questo articolo. Anni e anni di No Limit Hold’em rischiano di rendere saturi i vostri stimoli. I Mixed Games diventano l’unica alternativa per portare una nuova ventata di entusiasmo nel vostro modo di approcciarvi al gioco del poker. Una sorta di seconda vita pokeristica.

Il cambio repentino di varianti, le regole di ognuna di esse e le strategie che cambiano di gioco in gioco sono una sorta di ringiovanimento per la vostra mente. Sarà come affrontare il poker con una prospettiva diversa. I Mixed allargano la mente, allargando la mente vi sentirete sempre sul pezzo e decisi a rompere con la monotonia.

Conclusioni

Il poker è bello in tutte le sue varianti. Ovviamente il No Limit Hold’em rappresenta il fulcro di tutto questo. Come il primo amore che non si scorda mai. Ma per fare un salto di qualità, per aprire la mente a nuove dinamiche o semplicemente per rompere con la monotonia, i Mixed Games sono la vera alternativa che vi può dare nuovo slancio anche nel Texas Hold’em. Un giocatore completo è colui che sa affrontare ogni tipo di variante.

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