Le coppie medie, diciamo da 66 a JJ, sono spesso una interessante linea di demarcazione nel range di un giocatore.
Da una parte, non sono mani premium. Dall’altra però sono abbastanza forti per non essere giocate passivamente.
Con queste mani puoi vincere tanti pot piccoli e pot medi. Il problema più grande è che tanti giocatori approcciano le coppie medie con la mentalità del set mining, senza badare a fattori come profondità degli stack, posizioni o tipologia degli avversari che hanno di fronte.
Un approccio di questo tipo può andare bene negli home games estremamente passivi, ma crolla improvvisamente in partite più difficili, magari online, in cui gli avversari esercitano pressione e l’edge è più sottile.
Una strategia per le coppie medie che voglia essere profittevole sul lungo periodo richiede molte sfumature rispetto alla semplice speranza di floppare un set.
Il leak più comune
Il principale errore commesso da tantissimi giocatori con le coppie medie, è limitarsi troppo al call preflop.
In particolare i torneisti aderiscono all’idea del ‘pot control’ ma così facendo offrono spesso agli avversari in ingresso economico nel pot, permettendo loro di realizzare la equity che hanno più del dovuto, e costringendoti spesso a tirare a indovinare nel postflop.
Una tribet piazzata con il tempismo giusto mette al riparo da questi rischi e ti permette di giocare la tua coppia media da una posizione di forza invece che da una passiva.
Ovviamente ci sono situazioni di gioco in cui il flat è ideale, ad esempio su una apertura forte da early position in multiway, ma la maggior parte dei giocatori vedrà incredibili miglioramenti già semplicemente iniziando a tribettare con queste mani.
Differenze tra cash game e tornei
Nelle partite cash game, con stack profondi, le coppie medie possono realizzare il loro pieno potenziale più facilmente, anche per via del margine di manovra al turn e al river, oltre alla possibilità di estrarre ‘valore sottile’ e di applicare pressione su più strade di gioco.
Una mano come coppia di dieci può diventare una mano di valore su tre strade contro certi avversari, mentre la coppia di nove può portare al floating su flop dry per cercare di vincere il pot in una delle street successive.
Invece nei tornei ci sono più restrizioni. Le coppie medie possono passare dall’essere mani di chiaro valore a fold borderline, a seconda della profondità degli stack, della pressione ICM e della fase dell’evento.
Per esempio la coppia di dieci gioca benissimo in tribet-push con 25bb di stack, ma diventa un flat nella bolla di un tavolo finale in cui ci sono molti stack più short che devono bustare.
Questi cambi di dinamiche sono la ragione per cui le coppie medie vengono giocate diversamente dai giocatori più tecnici rispetto a quelli che fanno più ricorso all’intuito.
Il modo professionale per categorizzare le coppie medie
Un altro errore che molti giocatori commettono è rendere omogenea l’intera categoria. Ma se giochi JJ come 77 in modo costante, finirai a trovarti più spesso del necessario in spot scomodi. Per questo i pokeristi più forti suddividono le coppie medie in tre gruppi funzionali.
JJ-TT: giocano bene come mani di valore che vogliono prendere l’iniziativa. Spesso vincono il pot preflop o con una continuation bet.
99-88: sono più flessibili ma sensibili alla pressione. Quando hai queste coppie, capire le tendenze dell’avversario fa tutta la differenza del mondo.
77-66: si basano sulla giocabilità, sulla posizione e sulle textures del board favorevoli. Soffrono di più quando lo stack-to-pot-ratio (il rapporto tra stack e pot, ndr) si riduce o quando il range dell’avversario non è cappato.
Una corretta strategia per le coppie medie non consiste nel memorizzare linee di gioco: sta nel comprendere quale tipo di coppia media possiedi e come questa operi nello specifico contesto.
Conclusioni
Per essere giocate con profitto, le coppie medie richiedono stime dei range, aggressione selettiva e una profonda comprensione degli effetti che l’iniziativa e la profondità degli stack hanno sul loro valore.
Se tratti le coppie medie come se fossero un gruppo monolitico, metti un limite alle tue vincite. Se impari a categorizzarle e ad adattarti, sbloccherai uno dei più profittevoli segmenti del tuo range, sia per quanto riguarda i tornei che per le partite cash game.







