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il 9 Giu 2012

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WSOP 2012 – Anche Sammartino sulle partite truccate: “Ecco cosa mi è successo”

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WSOP 2012 – Anche Sammartino sulle partite truccate: “Ecco cosa mi è successo”

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“Ultimamente ho girato un po’ il mondo a giocare partite alte, ti dico la verità, non ti trovi mai bene: devi stare molto molto attento”. Così anche Dario Sammartino, regular dei cash game high stakes, sull’onda di quanto affermato da Marcello Marigliano e Fabrizio Baldassari, mette in guardia sulla possibilità di subire delle scorrettezze nelle partite di poker dal vivo: “E’ difficile trovare una partita sana, sia dal punto di vista della regolarità del gioco che da quello dei pagamenti”.

Dario ha vissuto in prima persona un episodio spiacevole che dovrebbe aprire gli occhi su quanto sia poco sicuro giocare partite dal vivo a certi livelli: stiamo parlando di una partita a limiti 25/50. Dario non dice dove, ma afferma “Ho vinto un bel po’”. Quindi questa volta non stiamo parlando di cheating, ma peggio: “Alla fine della partita, dopo circa una settimana di gioco, tale persona mi ha detto che non avrei potuto prendere i soldi che avevo vinto perché avevo barato”. Ovviamente Dario non ci sta, e invita l’interessato a visionare i filmati, perché stiamo parlando di “Un casinò non europeo”. Il rounder campano è disposto a verificare tali sospetti sul suo presunto gioco scorretto, ma alla fine c’è poco da fare: “Mi hanno offerto di prendere una parte di quello che avevo vinto, oppure niente; ovviamente ho preferito accontentarmi piuttosto che rinunciare a tutto il denaro”.

Brutte storie quindi, e anche diverse dal cheating che avevano denunciato Baldassari e Marigliano. Ma anche sulla questione imbrogli, pur non avendola vissuta in prima persona, Dario ha qualcosa da dire: “Personalmente non mi è mai capitato, ma amici che giocano a poker mi hanno raccontato di numerose partite dove l’imbroglio era dietro l’angolo”. Di che imbrogli stiamo parlando? “Telecamere, occhiali che vedono le carte, collusion…”.

Insomma, c’è davvero da stare attenti, e se è vero che sono in molti a dire “E’ tutto rigged” riferendosi all’online, Dario, che è uno dei giocatori di cash game più vincenti in assoluto nel nostro paese, è della stessa opinione di Baldassari: il modo migliore per difendersi dagli imbrogli live è giocare online. “Su PokerStars ho vinto bene l’ultimo mese e mezzo, e anche su altre punto it”. Una sorpresa per i contestatori del “server” che ritengono più il sicuro il buon vecchio gioco dal vivo.

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