Wednesday, Oct. 21, 2020

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il 12 Mar 2017

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Bluff e Trash Talking: Andrea Shehadeh protagonista a Saint Vincent!

Bluff e Trash Talking: Andrea Shehadeh protagonista a Saint Vincent!

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Dopo aver ammirato in religioso silenzioso il freecoaching offertoci da Ivan Gabrieli, il day1 del PartyPoker Millions appena concluso ci ha indirizzato verso Andrea Shehadeh, capace d’imbustare 1.300.000 chips grazie anche a qualche move fuori dagli schemi.

Una delle mani più interessanti di giornata è sicuramente quella che vi abbiamo riportato live nel nostro Blog.

Ve la riproponiamo:

Abbiamo dunque pizzicato Andrea per scoprire il Thinking Process che si cela dietro un bluff del genere:

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“Ovviamente non si tratta di un bluff standard, ma in questa situazione avevo tutte le info per provarci! Poche orbite prima avevo fatto una bet-bet-bet in bluff contro lo stesso avversario e dopo averlo imbambolato con un po’ di trash talking ero riuscito a fargli foldare top pair. In questo spot specifico il bluff è ardito, ma tecnicamente meno complesso del previsto. Preflop flatto sull’open di Bendi perché sono ovviamente disposto a callare anche eventuali squeeze da dietro. Lo squeeze arriva puntuale e quando a farlo è proprio quel genere di player penso sia sempre A-K+, Q-Q+. Dopo il call di Giuliano non posso dunque che callare a mia volta. Su questo flop, in mezzo a due, non posso ancora muovermi, ma il triplo check apre più di uno spiraglio: quando tribettor check backa restringe solo leggermente il range che avevo ipotizzato preflop. Ogni tanto potrebbe checkare back anche over pair, considerando anche la deepness degli stack in quel momento, ma sono piuttosto concrete le ipotesi abbia A-K. Al turn Giuliano checka nuovamente il che significa sostanzialmente giveup. Io potrei pensare di leadere, ma penso che su questa carta, dopo un secondo check, tribettor possa trovare il coraggio di puntare sia con overpair, sia con eventuale A-K, A-K. Puntualmente arriva la bet e Giuliano passa …Non posso non provarci! Raisando qui posso vincere diverse volte il pot uncontested e anche qualora fossi callato so di avere ottime possibilità di condurre in porto il bluff su river che non sia picche. Oppo chiama abbastanza rapidamente. O ha A o, come detto, overpair. Il river è un 3 su cui sono praticamente nuts: si chiudono anche scale che io posso avere e lui mai. Vado all-in per circa 540.000 su pot da circa 1.000.000 visto che posso rappresentare sia flush, che full, che set molto più di lui.”

Oppo ci pensa un po’ e decide di passare, dichiarando AKx:

“Dopo il suo bet/call turn non potevo ancora escludere del tutto le overpair. Per questo, quando ho shovato river, ho scelto di non aprire bocca, a differenza di quanto fatto nello spot giocato qualche livello prima. Far foldare A-K non era complesso, ma su questa texture sono certo che un player ricreazionale farebbe una fatica enorme a chiamare con A-A! E’ chiaro che contro un reg non mi azzarderei quasi mai a tenere una linea del genere 😀

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