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il 23 Giu 2019

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WSOP 2019: facciamo 13 nel Monster Stack e Buonocore decolla nel day 1B

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WSOP 2019: facciamo 13 nel Monster Stack e Buonocore decolla nel day 1B

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Una marea umana. Il “$1.500 Monster Stack“, dopo il pieno di ingressi del day 1A, ne mette a sedere altri 3 mila e dunque sono stati 6.035 paganti totali. Altri 13 italiani superano la lunga maratona del day 1A e adesso dovrebbero essere 33 gli azzurri in lizza per il day 2. Impressionante Andrea Buonocore che piazza la seconda deep run in pochissimi giorni. In corsa anche Federico Butteroni che conferma di trovarsi perfettamente a suo agio nei field immensi.

Due azzurri si mettono in luce nel Championship PLO. Quasi 500 players si sono gettati nella mischia di questo evento e dovrebbero essere 253 i giocatori che rivedremo al day 2. Si tratta di Francesco Grande e del solito Michael Tabarelli. Intanto abbiamo la vittoria di Luke Schwartz nell’evento#49 dopo una bellissima rimonta al tavolo finale. Molto incerta la volata nel “$2,500 Mixed Omaha Hi/Lo 8 or Better, Seven Card Stud Hi/Lo 8 or Better”. Sono rimasti in 12 a contendersi la vittoria finale.

Evento#49, (100 ingressi, $940,000)

Il dado è tratto nel “$10.000 Limit 2-7 Lowball Triple Draw“. Il Championship finisce nelle mani di Luke Schwartz che per la prima volta trionfa alle WSOP. L’impresa del britannico vale una ricompensa da 273.336 dollari. Non solo, ma essendo una particolare variante, mette alle spalle un field incredibile di specialisti. L’ultimo ad arrendersi al suo strapotere è stato George Wolff. L’americano si consola con 167.936 dollari.

Terza piazza per Johannes Becker. Il player tedesco, dopo aver chiuso da leader alla fine del day 1, era leggermente sceso nel corso della seconda giornata. Nel final day ha spinto di nuovo sull’acceleratore e soltanto nella volata al titolo si arrende a due passi dal traguardo. Sesta posizione per un altro big come Calvin Anderson. Si conferma una variantista d’eccezione, ma la sua cavalcata si ferma molto prima del podio.

Il payout del tavolo finale

1 Luke Schwartz United Kingdom $273,336
2 George Wolff United States $167,936
3 Johannes Becker Germany $116,236
4 Mark Gregorich United States $81,635
5 Yueqi Zhu China $58,547
6 Calvin Anderson United States $42,898

 

Evento#50, (6.035 ingressi, $8,147,250, 2.902 left)

Una valanga di players ha preso parte al day 1B del “$1.500 Monster Stack NLH” e almeno 13 italiani completano il giro di boa. Sommati ai promossi del primo flight, sono 33 gli azzurri che proveranno a prendere d’assalto la zona premi. Nel secondo round un totale di 3.607 giocatori si è tuffato nella mischia del torneo e in 1.779 approdano al day 2. Questo significa che alla ripresa delle ostilità, i tavoli saranno occupati da 2.902 players. La zona premi è riservata a 906 piazze e dal cash minimo di 2.249$, si passa alla fantastica prima moneta da 1.008.850 bigliettoni.

Come detto sono 13 gli italiani che superano il day 1B. Il migliore è ancora una volta lo scatenato Andrea Buonocore con 355.100. Impressionante davvero il suo stack. Ottime anche le prestazione di David Bravin e Fabrizio Nolano: il primo mette dentro la busta 295.000 gettoni e Nolano si porta a quota 270.200. Stack di spessore per Federico Butteroni, il quale accumula 226.300. Tra i promossi anche Alessandro Siena con 81.500.

Il count ufficiale degli azzurri del day 1B

  • Andrea Buonocore 355,100
  • David Bravin 295,000
  • Fabrizio Nolano 270,200
  • Federico Butteroni 226,300
  • Nicola Bracchi 210,900
  • Miguel Cieri 130,800
  • Fabrizio D’Agostino 129,600
  • Pierdomenico Verrelli 101,200
  • Alessandro Siena 81,500
  • Lorenzo Delprete 64,600
  • Massimiliano Cantrigliani 41,300
  • Alessio Peciarolo 20,200
  • Augusto Cavazzini 17,300

Evento#51, (401 ingressi, $902,250, 12 left)

Il “$2,500 Mixed Omaha Hi/Lo 8 or Better, Seven Card Stud Hi/Lo 8 or Better” lascia appena 12 giocatori in corsa per il final day. Una lunghissima discesa ha fatto da cornice al day 2. In 128 hanno ripreso posto ai tavoli e il primo obiettivo è quello di centrare un posto “In the Money“. In 61 ci riescono e scoppiata la bolla, perdiamo possibili protagonisti come Jeff Lisandro (58°), Eli Elezra (42°), Roland Israelashvili (31°), John Cernuto (27°), Dzmitry Urbanovich (20°) e Shaun Deeb ultimo out di giornata in tredicesima piazza.

Al comando dei 12 promossi troviamo Michael Thompson. L’americano, dopo l’ottimo day 1, si conferma in forma smagliante e va a prendersi la prima piazza nel count. Con 923.000 pezzi precede Daniel Ratigan (899.000). Completa il podio virtuale Philip Long con 813.000 unità. In corsa troviamo anche il leader della prima giornata Andrey Zaichenko (424.000), mentre chiude il count Dan Zack (214.000). Chi mette il bracciale al polso, intasca anche una prima moneta da 213.750 dollari.

Il count ufficiale

  1. Michael Thompson 923,000
  2. Daniel Ratigan 899,000
  3. Philip Long 813,000
  4. Denis Strebkov 709,000
  5. Yuri Dzivielevski 594,000
  6. Gerard Rechnitzer 496,000
  7. Andrey Zaichenko 424,000
  8. Michael Coombs 387,000
  9. Alex Livingston 254,000
  10. Nickolai Orlov 230,000
  11. Dan Zack 214,000
  12. Carlos Rodriguez 103,000

 

Evento#52, (494 ingressi, late aperta, 253 left)

Uno spettacolo nello spettacolo. Il “$10.000 Pot Limit Omaha 8-Max Championship” non delude le attese nel corso del day 1 e sono ben 494 i paganti, contro i 473 della passata edizione. Ma si tratta di dati ancora non definitivi, in quanto le registrazioni chiudono allo start della seconda giornata e c’è tempo ancora per migliorare il primato. In 253 si avviano al day 2.. Due gli azzurri che passano il taglio del nastro. Al day 2 rivedremo all’opera Francesco Grande e Michael Tabarelli.

Il primo mette assieme 170.100 chips, mentre il salernitano riparte da quota 99.800. Rispetto al precedente passaggio, non è più Ben Lamb il leader con 343.700 pezzi, ma bensì Yi Li con l’impressionante stack di 572.000 fiches.  Promossi a loro volta Daniel Negreanu (195.400), Phil Galfond (147.600), Robert Mizrachi (126.500) e Sean Winter (123.400). Anche per questo evento, siamo in attesa del count ufficiale.

La top 10 del day 1

1 Yi Li 572,000
2 Mohsin Virani 401,000
3 Timothy Batow  358,700
4 Benjamin Lamb 343,700
5 Andrew Loomis 329,300
6 Antonios Rouggeris  310,300
7 Alexey Makarov 300,300
8 Laszlo Bujtas 297,900
9 Frank Koopmann  294,900
10 Grzegorz Derkowski  288,100

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