Tuesday, Jul. 16, 2019

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il 10 Lug 2019

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Chi è stato invitato al torneo di poker più caro della storia in programma ad agosto a Londra?

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Chi è stato invitato al torneo di poker più caro della storia in programma ad agosto a Londra?

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Luca Vivaldi ce lo aveva anticipato già a dicembre: il 2019 sarebbe stato l’anno del torneo di poker più costoso della storia.

E come da programma il torneone si svolgerà in Europa questa estate: nei primi giorni di agosto il London Hilton on Park Lane ospiterà il Triton Million for Charity.

Quanto costa partecipare? Tenetevi forte: 1 milione di sterline più 50mila sterline di fee. Al cambio attuale sono quasi 1.112.000 euro. Verrà battuto così il primato del Big One for One Drop, dove il buy-in era sì milionario, ma il dollaro vale meno della monete appena citate…

Solo i giocatori invitati potranno partecipare al Triton Million, depositando in anticipo 50mila pounds. Chi fosse interessato ad aggiungersi deve essere inserito prima in una waiting list che verrà poi approvata o meno dai businessmen già registrati.

Funziona un po’ come nelle più ricche partite di cash game. Le ‘balene’ devono approvare la presenza di un pro al tavolo prima di vederlo in action.

Ma chi sono queste ‘balene’ e i pro già ammessi al Triton Million londinese? Andiamo subito a scoprire alcuni nomi del field di questo appuntamento storico per il poker live…

Per scoprire chi vincerà dovremo quindi attendere sabato 3 agosto per la precisione. Inutile dire che le classifiche del live mondiale potrebbero essere di nuovo sconvolte.

 

I businessmen e gli amatori

Non pensate che in questa lista ci siano solo dei pazzi miliardari pronti a regalare soldi. Anzi, definire degli amatori alcuni di questi giocatori è quasi un insulto! Però non si possono nemmeno definire dei professionisti e quindi vanno inseriti per forza nella categoria di coloro che vantano un ottimo bankroll ma non l’esperienza pokeristica dei grandi campioni.

La più nutrita sembra la rappresentanza malese con Paul Phua, Richard Yong, Wai King Yong, Ivan Leow e Chow Hing Yaung.

I nomi non vi dicono niente? Beh, almeno quelli di Yong e Phua dovrebbe ormai suonarvi familiari. I due hanno rispettivamente 12 e 11 milioni di dollari incassati nei live in carriera secondo The Hendon Mob. Anche il curriculum di Leow è di tutto rispetto: basti pensare che lo scorso anno ha incassato un premio milionario a Rozvadov nel Leon’s High Roller.

A rappresentare gli USA ci sono poi Bobby Baldwin, Cary Katz, Alfred DeCarolis e Rick Salomon. Tra questi Katz è il più esperto con i suoi 19,8 milioni di dollari vinti in carriera. Ma anche Salomon (ex marito di Pamela Anderson) non scherza con 9,9 milioni. Decarolis invece vanta un solo ITM live: un 3° posto da 290mila dollari ottenuto alle WSOP del 2014.

A fare gli onori di casa in un certo senso ci penserà Rob Yong, il proprietario del Dusk Till Dawn di Nottingham. Ecco, a tre settimane dallo Shuffle Up and Deal, il quadro attuale dei ‘non pro’, chiamiamoli così:

 

  • Paul Phua (Malesia)
  • Richard Yong (Malesia)
  • Stanley Choi (Hong Kong)
  • Wai Kin Yong (Malesia)
  • Bobby Baldwin (USA)
  • Cary Katz (USA)
  • Liang Yu (Vanuatu)
  • Ivan Leow (Malesia)
  • Rob Yong (Inghilterra)
  • Alfred DeCarolis (USA)
  • Rick Salomon (USA)
  • Chow Hing Yaung (Malesia)

I professionisti già iscritti

Passiamo a quei nomi che sono noti nel mondo esclusivamente per la loro carriera pokeristica. Qui l’Asia è ben poco rappresentata, se escludiamo le origini del francese Rui Cao.

Gli USA fanno la voce grossa con Dwan, Cates, Peters, Koon e Kenney. Tutta gente tostissima con curriculum milionari. Kenney e Peters sono nella top five degli statunitensi più vincenti di sempre, rispettivamente con 34,9 e 33,1 milioni di dollari incassati. Jason Koon non è molto distante: è ottavo nella Money List a stelle strisce. Risultati che fanno quasi imbarazzare due leggende dell’online (e non solo) come ‘Jungleman’ Cates e ‘Durrr’ Dwan.

I britannici schierano poi un duo mica male composto da Sam Trickett e Stephen Chidwick. Non a caso sono il n° 2 e il n° 1 della Money List inglese con 24,8 e 20,9 milioncini intascati dal vivo.

Infine occhio al vento dell’est che porta le minacce del bielorusso Mikita Badziakouski e del russo Timofey Kuznetsov. Tra i due, soprattutto Mikita è conosciuto come uno specialista degli High Roller con i suoi 24,9 milioncini incassati live. Solo nel 2018 ha piazzato tre primi posti clamorosi tra Budva, Jeju e Barcellona.

 

  • Tom Dwan (USA)
  • Daniel Cates (USA)
  • David Peters (USA)
  • Rui Cao (Francia)
  • Jason Koon (USA)
  • Bryn Kenney (USA)
  • Mikita Badziakouski (Bielorussia)
  • Timofey Kuznetsov (Russia)
  • Sam Trickett (Inghilterra)
  • Stephen Chidwick (Inghilterra)

 

Il programma della trasferta londinese prevede anche altri tornei, ovviamente dal buy-in molto alto. Per la precisione il Main Event da 100.000 sterline si giocherà tra il 4 e il 5 agosto. È previsto anche un Main di Short Deck tra il 6 e l’8 agosto. Niente per le tasche di noi comuni mortali, in ogni caso.

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