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il 18 Gen 2018

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“Ha preso il mono-out!” Luca Paschetta racconta il pot più grosso giocato in carriera

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“Ha preso il mono-out!” Luca Paschetta racconta il pot più grosso giocato in carriera

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Dopo mesi e mesi di click, anche il grinder più ‘infoiato’ ha bisogno di un break dall’online.

Ma a differenza degli MTTer, che vivono le ‘trasferte’ più per fare gruppo che per mero profit, una macchina come Luca ‘PervisPaske’ Paschetta ha scelto di volare al di là dell’oceano per una 40 giorni di cash game live.

Tra Aria e Bellagio, il player piemontese ha fatto valere le sue skills anche a Vegas, giocando prevalentemente la 5/10$.

Nonostante un soddisfacente profit conclusivo, nel primo dei casinò citati Paske si è giocato il piatto più grosso in carriera e l’esito non è stato esattamente dei più fortunati.

“Stavamo giocando da diverse ore e gli stack erano veramente molto deep. Avevo circa 6.500$ davanti e diversi player mi coprivano. Non sono abituato a giocare certe cifre, ma non vedevo giocatori particolarmente insidiosi e non ho mai pensato di quittare il tavolo…”

Uno scatto di Luca in una sessione antecedente lo spot in questione…

Dopo questa doverosa premessa, Paschetta procede con la narrazione dell’action.

“Ho AA da Utg e apro a 30$. Chiama un ‘vecchietto’ da small blind che ha praticamente il mio stesso stack. Gioca ovviamente abbastanza nitty e se punta, tendenzialmente, ha sempre valore. Completa anche reg da big blind: pot 90$.”

Il flop: A45

Inaspettatamente, small blind donk(over)betta 110$. Passa big blind e la parola giunge a Luca:

“Per le caratteristiche del giocatore e per le considerazioni appena fatte sono sicuro che abbia mano: A-4, A-5, 4-5, 4-4, 5-5. Mettiamoci pure una combo su 4 di 2-3 suited e qualche volta 67 le quali sarebbe però probabilmente più propenso a check/raisare o check/callare piuttosto che leadare. In sostanza non posso non raisare. E opto per una size enorme, convinto che non passerà quasi mai.”

Paschetta rilancia a 600$. Oppo non ci sta e tribetta a 1.300$.

“Qui ci ho pensato tantissimo: la scelta era ovviamente tra call e raise, ma il ‘nonno’ sembrava proprio mi stesse dicendo: ‘ho tris!’ Ed ero certo non riuscisse mai a foldarlo. Dopo circa 1 minuto decido dunque di andare direttamente all-in. Il mio avversario chiama.”

Il pot è di 12.300$. Luca, fedele alla tradizione online, chiede il Run it Twice:

“Anche live, nei pot importanti, avevo sempre optato per questa scelta. Solo che non sempre chi hai davanti accetta. Qua mi tremavano le mani, non avevo mai giocato tanti soldi in una singola mano. Probabilmente era un pot molto grande anche per lui. Fortunatamente accetta.”

E a posteriori diremmo molto più che fortunatamente.

Il primo run out recita: 4 9.

Alla vista del 4, Luca chiede subito: “Hai i 4 o i 5?”

“I’ve quads – replica oppo“.

Gelo.

Nel secondo run out luca non può più perdere.

Il 2 regala un brivido, c’è la possibilità di split in caso di un 3 al river, ma un J sancisce la vittoria del tris d’assi sul tris di 4.

Si divide.

“Vero, alla fine è stato uno split, ma subire il monoout in una situazione del genere è stato davvero tremendo!”

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