Mustapha Kanit

Come ha pensato Mustapha Kanit per un bluff creativo al 2.500$ WSOP

Strategia

Entrare nella testa di un super professionista per capire il processo di pensiero da cui scaturisce un bluff vincente e al tempo stesso creativo.

In un video di Winamax, la room francese di cui è team-pro, Mustapha Kanit ha spiegato il processo di pensiero che gli ha permesso di raccogliere le chips dal tavolo, con il nulla cosmico in mano, al Freezeout WSOP da 2.500$ di buy-in giocato lo scorso ottobre al Rio di Las Vegas.

Prendete appunti perché qui c’è da imparare

 

La mano

Blinds 200/400 con bb ante. In unopened Musta apre 1.000 da bottone, chiama big blind.

Flop 283, big blind leada 1.000, call.

Turn 2 big blind bet 3.000, call.

River 7 oppo bet 3.000 su pot di 10.600, Musta rilancia a 30k mettendolo di fatto all-in. Oppo folda.

Ecco la grafica che riassume tutta la action della mano in un colpo d’0cchio:

mani-poker-IPC-KANIT-AMATORE
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Ed ecco…

 

Il processo di pensiero di Kanit

Il giocatore su grande buio mi sembra un amatore come prima sensazione. Credo sia israeliano. Al flop, sul suo lead-out, non credo di foldare K-9, credo che andrò in float perché posso vincere spesso nelle strade successive e l’avversario potrebbe aver leadato anche qualche mano peggiore della mia.

Quando punta di nuovo al turn, a essere onesti, non gli credo. Forse è il caso di rilanciare, oppure posso limitarmi al call e provare a bluffare il river. Questa è una di quelle situazioni in cui ho un vantaggio di range, ma le mie carte non contano poi così tanto vista la dinamica.

Al river batto ancora qualche combo di 4-5, 5-6… Non ho nulla a fiori, e sarebbe stato bello, ma non penso che lui abbia così tanti colori. Dopo aver floatato il turn credo che al river devo sparare a tavoletta e andare in raise.

La mia mano è troppo debole per chiamare, se avessi un 8 o un 3 chiamerei. Lo metto all-in visto che lui è rimasto abbastanza short. Penso che la mia mano abbia senso, non dovrei avere molti bluff ‘naturali’ qui. A volte vado a sensazione: floato flop, floato turn e poi cerco di prendere il pot al river.

Lui mette sotto, buona mano Mustapha! C’è un lato creativo nel poker: di solito in queste situazioni foldo al turn, ma in questa specifica mano sentivo di avere tanto margine.

 

Come ha pensato…

Un riassunto delle puntate precedenti: