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il 19 Lug 2013

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La truffa di Vladimir Geshkenbein alle WSOP

La truffa di Vladimir Geshkenbein alle WSOP

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Vladimir Geshkenbein ha combinato un vero pasticcio. Il giocatore russo, vincitore del European Poker Tour Snowfest a Hinterglemm nel 2011 e di più di un milione di dollari in carriera, non solo ha perso tutti i suoi soldi a Las Vegas fra giugno e luglio, ma ha dilapidato anche i soldi che aveva raccolto su internet in forma di quote per i suoi tornei di quei mesi, comprese ovviamente le World Series of Poker. Raccontiamo passo a passo cosa è successo.

Geshkenbein aveva postato su un noto forum online, il solito calendario degli eventi che avrebbe giocato a Las Vegas fra giugno e luglio: principalmente eventi delle WSOP ma anche i principali eventi degli altri casinò, il Binions, il Venetian… In totale 38 tornei per un buy-in complessivo di 62.491$. Le partecipazioni sono state vendute da Geshkenbein a una quota media di 1.35 (vanno dall’1,25 di alcuni tornei all’1,6 del Main Event), per un totale di 84.005$.

Come funziona questo mercato di quote, comunemente detto Staking?

Semplice, è come comprare azioni in borsa. Tu compri una parte del valore di questo giocatore (da lui stimato in 84.005$) e alla fine del calendario ottieni la tua percentuale delle vincite. Se compri un 1%, 840$, e alla fine il giocatore ottiene 200.000$, la tua quota sarà di 2.000$, circa 2,5 volte i soldi investiti. Questo se non sei vittima di una truffa.. in gergo scam.

Per i giocatori è un ottimo sistema per finanziarsi le WSOP. Geshkenbein era riuscito a piazzare il 40% del suo “valore”, quindi aveva ottenuto dai suoi “stakers” (parola che definisce chi compra una di queste partecipazioni) 33.600$. Considerando che i buy-in reali ammontavano a 62.491$, Geshkenbein doveva anticipare meno di 30.000$ per la sua avventura a Las Vegas.

Fin qui una cosa molto normale. Tanti giocatori ricorrono a queste misure non solo per finanziarsi ma anche per creare aspettative, far parlare di se stessi e aggiungere un po’ di pressione per non giocare in modo leggero nemmeno i tornei più noiosi o le fasi meno interessanti degli eventi. Più o meno come la scommessa di Mercier sul braccialetto. La differenza è che Mercier, nonostante abbia perso la scommessa, ha i soldi per pagare.

Lo scam!

Il problema è arrivato quando l’8 luglio, cioè, qualche ora prima dell’ultimo Day1 del Main Event, Geshkenbein ha pubblicato questo post sullo stesso forum:

Brutte notizie, notizie molto molto brutte. Ho combinato una merda, una grande merda. Per essere brevi: non ho più soldi. Broke. Zero. Oggi è l’ultimo Starting Day del Main Event e mi sono rimasti solo 500$.

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Come è potuto succedere? Ho commesso degli errori. Ero broke e dovevo soldi a tante gente quando sono venuto a Vegas. Prima di arrivare a Vegas, contavo su tre lotti di soldi che mi dovevano e che ammontavano a 25.000$. Di questi finora ne ho ricevuti solo 500$. Contavo su una parte di questi soldi per arrivare alla fine del mio soggiorno a Las Vegas ma non mi è rimasto niente finora. Dopo aver fatto in the money nei primi tre eventi di fila, ho iniziato a pagare una parte dei miei debiti (primo errore).

Ho iniziato a quel punto i mega-facili satelliti da 500$ per il Main Event ma non sono andati bene. Qua ci ho lasciato parecchi migliaia di dollari (secondo errore). Poi ho fatto anche quello che non dovevo: giocare cash game, in cui ho pure perso (terzo errore). Il mio bankroll managament fa schifo, non sono in grado di gestire i soldi. Quest’anno avevo deciso di prendere questa cosa molto sul serio: niente gambling, scommesse sportive, buon cibo, ecc… Ce l’ho fatta ma non ho ottenuto niente in cambio. Negli ultimi 20-30 tornei non ho fatto un solo in the money.

Mi sono (e vi ho) messo in una situazione di merda, e ne sono veramente dispiaciuto. Ho giocato veramente bene dal punto di vista tecnico ma la gestione dei soldi rimane sicuramente il mio più grande leak. Sembra che semplicemente non sia in grado di farlo.

Ho provato comunque in tutti i modi a giocare il Main Event ma nella posizione in cui mi trovavo nessuno era disposto a prestarmi i soldi. Alla fine ho trovato un buon amico che si è mostrato disposto a pagare il mio buy-in. Purtroppo è l’unica possibilità che mi rimane. L’altra opzione era fare le valigie e tornare per trovare un lavoro e iniziare a pagare pian piano i soldi (cosa che comunque dovrò fare molto probabilmente). In ogni caso, nella mia situazione attuale non ho altra scelta (e credetemei che ho provato di tutto nei giorni scorsi) per restituirvi i soldi che escludere il Main Event dall’accordo. Lo giocherò, ma devo escluderlo, altrimenti non avrò la possibilità di giocarlo“.

Così, di punto in bianco, gli stakers di Geshkenbein vedevano fuori dall’accordo il Main Event, che oltre a essere l’evento più costoso (per buy-in e per mark-up di 1.6), era l’ultima possibilità di non perdere i soldi investiti nel giocatore russo. Ovviamente tutto questo, unito al modo in cui Vladimir ha fatto l’annuncio, ha fatto imbestialire gli staker che hanno cercato subito di trovare un accordo con il giocatore. Per rendere le cose ancora più complicate, Geshkenbein ha concluso i primi giorni del Main Event piazzato molto bene e con delle chances di fare un grosso risultato. Purtroppo, ormai il torneo non contava più per gli stakers.

Alla fine Vladimir è arrivato 62º al Main Event, per un premio di 123.597$, il che significa che tutte le persone che avevano comprato delle partecipazioni avrebbero guadagnato una bella cifra rispetto ai soldi investiti se il torneo fosse ancora incluso nell’accordo. Sembra che dopo questo risultato Geshkenbein abbia annunciato di restituire le partecipazioni con un minimo plus anche se sempre al di sotto di quello che si era stipolato all’inizio.

Le polemiche non sono finite nell’atteggiamente spregiudicato di Geshkenbein. A quanto pare alcuni utenti del forum in cui il giocatore aveva annunciato la vendita delle sue partecipazioni avevano tentato di mettere in guardia gli ipotetici investitori riguardo i problemi economici che stava attraversando. Tuttavia, i moderatori del forum avrebbero cancellato questi messaggi accusando gli utenti di “trolling”.

La faccenda sembra conclusa con l’annuncio di Geshkenbein di restituire una parte dei soldi promessi all’inizio ma non sarebbero da scartare azioni legali da un lato contro il giocatore e dall’altro contro il forum, che potrebbe essere accusato di connivenza nella truffa del giocatore russo.

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