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il 11 Lug 2014

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Max Pescatori e l’importanza di imbustare da chipleader del tavolo al Main WSOP

Max Pescatori e l’importanza di imbustare da chipleader del tavolo al Main WSOP

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LAS VEGAS – Essere chipleader del tavolo è sempre cosa buona, perché permette di aggredire e far pesare il proprio stack rendendo le scelte degli avversari più difficili.

Al Main Event WSOP lo è ancora di più, come ci ha detto il team pro Poker Club Max Pescatori al termine del Day2:

“Concludendo la giornata da chipleader del tavolo grazie a un boost nell’ultimo livello non dovrei trovare altri big stack a inizio Day 3. Adesso dovrò stare attento a non ripetere errori che mi è già capitato di commettere in passato nella terza giornata del torneo”.

Durante il Day3 abbiamo avvicinato Max per capire meglio cosa intendesse. Mentre ci parla Pescatori è incolonnato con gli altri giocatori del suo tavolo – appena rotto in sala Brazilia – per spostarsi in sala Amazon:

“‘L’altra sera ci hanno fatto mettere sulla busta e ci hanno fatto scrivere sul cartellino chi era il chipleader del tavolo, sono stati attenti a ripeterlo più volte – dice Max camminando con la busta in mano.

Come sempre accade qui alle WSOP durante i cambi di sala, due uomini della sicurezza si spostano insieme alla colonna di player per evitare che durante il tragitto succeda qualcosa alle loro chip.

Pescatori prosegue:

“Al redraw della successiva giornata di gioco i chipleader del tavolo non possono capitare assieme. Credo lo facciano per garantire un maggiore equilibrio”.

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Facendo un parallelo calcistico, al Main WSOP il giocatore che conclude la giornata con lo stack più grande del suo tavolo diventa una sorta di ‘testa di serie’ e nel sorteggio non può capitare insieme alle altre.

Non sempre però chiudere chipleader garantisce di evitare i monster-stack:

“Ho chiuso il Day2 con 150.000 chip, ma oggi all’inizio del Day3 ho trovato due – tre giocatori che ne avevano più di me. Logicamente tutto dipende dalle chip imbustate nei diversi tavoli. Alla fine del Day2, con quello stack, se mi fossi trovato in altri tavoli sicuramente non sarei stato chipleader…”

 

Guarda le quote di Max nell’ultima puntata di vegas2italy:

httpv://www.youtube.com/watch?v=HZXmgtkhuhI

 

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