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il 19 Feb 2015

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L’impegno umanitario di Liv Boeree: “Con REG vogliamo coinvolgere tutto il mondo del poker!”

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L’impegno umanitario di Liv Boeree: “Con REG vogliamo coinvolgere tutto il mondo del poker!”

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Poco più di una settimana fa avevamo fatto luce su ‘REG’, l’organizzazione no profit cui Martin Jacobson e Jorryt Van Hoof hanno donato parte del profit (lo svedese ben 250.000 dollari) ottenuto in occasione del Main Event WSOP.

REG è l’acronimo di ‘Raising fo Effective Giving’ ed è stata ideata da Liv Boeree, dal compagno Igor Kurganov e dal tedesco Philipp Gruissem.

Il loro obiettivo? Sfruttare (per fare beneficenza) nei modi migliori possibili le risorse che ottiene dai… poker player.

Per farci spiegare meglio come lavora REG abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Liv Boeree: la pro del team Pokerstars ha chiesto esplicitamente che mantenessimo le sue risposte originali in inglese assieme alla traduzione italiana.

 

ItaliaPokerClub: Come vi è venuta l’idea di creare REG? Qual è la vostra ‘mission’?

Liv Boeree: The idea for REG came about when we met with some Swiss effective altruists last year. I had wanted to do more than just play poker – and the idea of raising money, both through donating some of my money, and by encouraging other poker players to do the same, gave me a more fulfilling reason to continue playing poker. Our mission is to spread the idea that if everyone donates just a small % of their earnings to the world’s most effective charities, with the sole goal of reducing suffering from the world, will not only improve the quality of life of so many people, but also improve our personal job satisfaction knowing that we are helping the world. There is so much suffering going on in the world (both now, and will be in the future) and I believe everyone should be doing their part to reduce that as much as possible. This especially people in wealthy countries who are lucky enough to have been born into comfort.

L’idea ci è venuta lo scorso anno, quando abbiamo incontrato alcuni filantropi svizzeri. Volevo fare altro oltre che giocare a poker – e l’idea di racimolare denaro sia donando parte dei miei soldi sia incoraggiando altri giocatori a fare lo stesso mi ha dato un’ulteriore motivazione per continuare col poker. La nostra missione è di diffondere il credo che se ognuno dona anche solo una piccola percentuale dei propri guadagni alle organizzazioni benefiche più efficaci, con l’unico obiettivo di ridurre la sofferenza mondiale, non solo migliorerà la qualità della vita di molta gente, ma anche la propria soddisfazione lavorativa sapendo che sta dando una mano agli altri. C’è tanta sofferenza nel mondo (ora come ci sarà in futuro), quindi credo che ognuno dovrebbe fare la propria parte per ridurla quanto più possibile. Specialmente le persone che vivono nelle nazioni benestanti, abbastanza fortunate da esser nate nel comfort.

 

IPC: Liv, in concreto come opera l’organizzazione? E’ complicato seguire il modo in cui vengono utilizzate le donazioni?

Liv Boeree: There is one full-time staff members who runs the day-to-day organisation, such as handling the donations, researching promotional methods, running the website and social media etc. There are also some other people who work part-time on REG when it’s needed, and so far the running costs have been fairly low. When someone donates, they can choose a specific charity from the recommended list, or they can donate “unrestricted”, meaning that the REG board will allocate the funds to which charities are in most need, and will have the maximum impact in reducing suffering long-term.

Disponiamo di uno staff full-time che lavora quotidianamente per l’organizzazione, che cura le donazioni, studia i metodi promozionali, aggiorna il sito e i social media. Ci sono altre persone, invece, che lavorano per REG quando c’è bisogno, così riusciamo a limitare i costi. Quando qualcuno dona, può scegliere una specifica ‘charity’ da una lista che noi proponiamo, oppure può donare ‘senza restrizioni’. Ciò significa che REG allocherà quei soldi per le associazioni di beneficenza che hanno maggiori necessità, quelle, quindi, che avranno il maggior impatto nel ridurre la sofferenza nel lungo periodo.

 

ItaliaPokerClub: Quanto denaro ha finora raccolto REG?

Liv Boeree: Our first few months started slowly, where we raised $37,843. However the second quarter was a huge success – we received donations from both Jorryt Van Hoof and Martin Jacobson after their amazing WSOP results. The total we raised this quarter was $369,043! I hope we achieve even more in the next quarter.

I primi mesi sono partiti lentamente, abbiamo raccolto 37.843 dollari. In seguito abbiamo avuto un enorme successo, ricevendo anche le donazioni di Jorryt Van Hoof e Martin Jacobson dopo il loro incredibile risultato alle WSOP. Il totale raccolto da ottobre a dicembre è stato infatti di 369.043 dollari! Spero che REG riesca a raccogliere ancora di più nel prossimo trimestre.

 

ItaliaPokerClub: E’ semplice convincere i professionisti a ‘investire’ denaro nella vostra organizzazione? In che modo ci riuscite?

Liv Boeree: Some poker players understand and support the concept of REG immediately – there are some very generous people in the industry. Some people are more hesitant to donate, but I am confident that the idea of effective altruism will spread further. This is because it is based upon rational decision making – being aware that there is only limited money in the world, and therefore it should be spent in the places that will reduce the most suffering.

Alcuni giocatori comprendono immediatamente, quindi supportano subito l’idea di REG. Sono persone davvero molto generose. Altri esitano di più a donare, ma ho fiducia che l’idea di un altruismo efficace possa diffondersi sempre più. Questo si basa infatti su decisioni razionali, perché siamo coscienti che nel mondo non c’è poi così tanto denaro. I soldi, quindi, dovrebbero esser spesi i quei posti dove possono avere un impatto maggiore sulla riduzione della sofferenza.

 

ItaliaPokerClub: Cosa avete in comune te, Phillipp e Igor? Lavorerete a tempo pieno per REG quando terminerete la carriera di poker player?

Liv Boeree: The main thing we have in common is wanting to improve the quality of life for everyone and everything in the world. Sounds like a huge goal, and it is, but you have to start somewhere, and REG was the perfect way to start doing that, by involving the community we know best! I don’t know about the future – I’d like to think I’ll be doing more charity work, and doing more to spread this idea to people.

La cosa principale che abbiamo in comune è la volontà di migliorare la qualità della vita di tutti e ovunque nel mondo. Sembra un obiettivo enorme, e lo è, ma bisogna pur partire da qualche parte e REG è il miglior modo per iniziare, coinvolgendo la comunità che meglio conosciamo! Non so cosa mi riserverà il futuro, m piace pensare che lavorerò ancora di più per la beneficenza, cercando di diffondere maggiormente la bontà di quest’idea tra la gente.

 

ItaliaPokerClub: Se potessi scegliere solo una cosa da ottenere con REG, quale sarebbe?

Liv Boeree: To have everyone in the poker industry behind the idea of effective altruism, and for everyone to put their minds as to how to make the world a kinder, more sustainable place!

Vorrei avere tutta l’industria del poker dietro l’idea di un altruismo efficace, facendo capire loro come costruire un mondo più gentile, un luogo più sostenibile!

 

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