Thursday, Dec. 9, 2021

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il 29 Giu 2015

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WSOP – Delusione azzurra nel Turbo vinto da MacPhee. Mercier getta al vento il braccialetto nell’Omaha Championship.

WSOP – Delusione azzurra nel Turbo vinto da MacPhee. Mercier getta al vento il braccialetto nell’Omaha Championship.

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Evento #56: $5.000 Turbo No Limit Hold’em (entries 454 – prizepool $2.133.800)

Riponevamo grandi speranze in questo evento vista la presenza di ben cinque italiani tra gli ultimi 50 giocatori rimasti in gara.

Il 10% del field rimanente però non è bastato per portare un azzurro al final table.

Eliminato nelle prime mani di giornata Luca Moschitta che si assicura 8.257$, mentre esce quarantesimo Cristiano Guerra con 10.071$ nel portafoglio.

Resiste invece più a lungo Franco Cantarella che nonostante uno short stack scala posizioni fino a uscire ventiquattresimo per un buon premio da 15.320 dollari.

A quel punto a 20 left rimanevano in gara ancora due nostri alfieri. Mustapha Kanit e Luigi Curcio.

Purtroppo Mustacchione era il primo a uscire, proprio in ventesima posizione, complice un cooler quando andava in all in con AJ sulla 3bet di Kevin MacPhee ma trovava l’americano pronto al call con AQ. Board liscio nonostante il flush draw subito pescato al flop da “Pottacchione” che deve uscire e andare a iscriversi all’High Roller for One Drop.

Luigi Curcio invece metteva in pratica un gioco aggressivo che lo teneva a galla in average fino alla mano decisiva quando va all in dall’hi jack per le sue ultime 200.000 chips forte di 55.

E’ ancora MacPhee a chiamare l’italiano trovando AK dal big blind. Un coinflip che potrebbe riportare l’italiano trasferitosi di recente in Slovenia in lotta per il tavolo finale.

Incredibile il board 7TJ6 … 5. Beffardo il river che consegna set all’italiano ma dà flush draw nuts all’americano lasciando l’amaro in bocca a Luigi che si deve “accontentare” di 24.154$.

Stessa sorte per David Benefield e Nick Rampone ed era così Kevin MacPhee il gran favorito del tavolo finale . E il 35enne statunitense questa volta non si lasciava sfuggire l’occasione del suo primo braccialetto WSOP mettendo in fila gli avversari per una prima moneta da 490.800$.

Bella comunque la prova del runner up, l’ucraino Igor Yaroshevskyy che aveva comandato il torneo sin dal primo giorno di gara.

turbo payout

Evento #54: $10.000 Pot Limit Omaha Championship (entries 387 – prizepool $3.637.800)

Jason Mercier era da tutti indicato come il grande favorto del Championship di Pot Limit Omaha che decretava oggi il suo campione.

Il Pro di PokerStars doveva essere secondo molti il terzo giocatore a vincere un secondo braccialetto in questa edizione dopo Brian Hastings e il nostro Max Pescatori.

E in effetti Jason ha condotto un torneo impeccabile fino al momento dell’heads up finale in cui partiva in vantaggio di chips contro il danese Alexander Petersen.

6.600.000 gettoni per Mercier contro i 5 milioni dell’avversario.

Ma la prima mano dell’heads up era sanguinosa.

Apertura di Petersen a 300.000 e call di Mercier (i bui erano 50.000/100.000).

L’action si scatena sul flop A32 quando Mercier check raisa fino a 1.500.000 la continuation bet 300.000 di Petersen. Mercier ha in mano Q436 per un flush draw e un uncastro ma trova il danese con il nuts visto che ha 4562.
Petersen chiama solamente il raise di Mercier pronto a snapparlo quando il campione della picca va in all in sulla blank J.

Il river è un inutile K che consegna il mega piatto a Petersen.

Nella mano successiva ci sarà l’all in di Mercier che però deve soccombere contro il flush draw nuts chiuso dal danese al turn.

Per Petersen una vittoria da quasi 1 milione di dollari ($927.655 per la precisione) e il primo risultato WSOP in carrier per lui che comunque è uno specialista dell’Omaha seppur avesse finora risultati live per soli 200 mila dollari.

E dire che Jason Mercier era riuscito a eliminare uno a uno tutti gli avversari più temibili, da Shaun Deeb (ottavo per 85.306$) a David Kitai (settimo per 111.134$) e Dan Smith (terzo con 369.564$).

Jason Mercier tweet

Jason Mercier cerca di nascondere la sua delusione per il braccialetto sfiorato

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Evento #51: $3.000 No Limit Hold’em 6 Handed (entries 1.043 – prizepool $2.847.390)

Rimaneva solo l’heads up per decidere il nuovo campione di un torneo che ha visto la presenza di tantissimi professionisti e giocatori provenienti da almeno 40 diverse nazioni. Evento dove purtroppo nel day2 non hanno brillato gli italiani rimasti all’asciutto.

Nel testa a testa conclusivo è stato Justin Liberto, ventiseienne statunitense già alle cronache per il final table del Millionaire Maker del 2013, a prevalere sull’irlandese Seamus Cahill.

Liberto ha ribaltato la situazione di partenza che lo vedeva partire in svantaggio di 2 a 1. E per farlo gli sono bastate solamente 18 mani.

La mano decisiva è stato un all in preflop dove Cahill partiva nettamente dietro con la sua coppia di otto rispetto agli assi del futuro vincitore.

Per Liberto una prima moneta di 640.711$ mentre l’europeo si deve accontentare di poco meno di 400 mila dollari.

Justin Liberto

Evento #53: $1.000 Ladies Championship (entries 795 – prizepool $715.500)

E’ Jacquelyn Scott la campionessa del torneo dedicato al gentil sesso delle WSOP 2015.

Nella mano decisiva è stata proprio una Q a dare la vittoria all’americana che partiva dietro in un all in preflop con KQ contro l’AK dell’avversaria e runner up Hope Williams.

Jacquelyn Scott

La sessantaseienne della Florida ha prevalso in un final table quasi tutto statunitense dove hanno trovato spazio solo la canadese Li Fu (quarta) e la russa Gerasimova (sesta).

Questo il payout finale del torneo:

Ladies Event Payout

Evento #57: $1.000 No Limit Hold’em (entries 2.412 – prizepool $2.247.300)

Solo Virgilio Di Cicco passa tra gli italiani al day 2 di questo evento low buy in che ha attirato quasi 2.500 persone ai tavoli del Rio.

di cicco

Davanti a tutti Richard Bruning con 191.500 gettoni mentre il nostro Virgilio è nei piani bassi del count con 18.600.

Pssano al day 2 Calvin Anderson (102.000), Raghav Bansal (73.200), Fatima Moreira de Melo (59.000), Michael Tureniec (52.300), Matt Salsberg (22.200) e Jennifer Shahade (11.400).

Non hanno invece passato il taglio tra gli altri Liv Boeree, Bertrand “Elky” Grospellier e Dutch Boyd.

Appuntamento alle 22 ora italiana per scoprire chi andrà a giocarsi il braccialetto.

EVENTI DEL 29 GIUGNO:

Evento #55: $  1.500 Draftkings 50/50 No-Limit Hold’em
Evento #57: $  1.000 No-Limit Holdem
Evento #58: $111.111 High Roller for ONE DROP
Evento #59: $   1.500 No-Limit Hold’em
Evento #60: $25.000 High roller Pot Limit Omaha

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